L’imputato per l’attentato alla scuola Morvillo Falcone: “prenderò tutti in giro, fingerò di essere incapace di intendere e volere”. Pm nega la perizia psichiatrica

Melissa Bassi vittima della follia di Giovanni Vantaggiato

“Da qui uscirò perché dimostrerò di essere incapace di intendere e di volere, li prenderò tutti in giro, come ho già fatto con il servizio militare”: a dirlo è Giovanni Vantaggiato, in un’intercettazione ambientale in carcere subito dopo l’arresto. A rivelarlo è stato in aula, davanti alla Corte di Assise, il pm di Lecce Guglielmo Cataldi, in replica alla richiesta psichiatrica avanzata dal difensore dell’imputato.

“Subito dopo l’arresto – ha sottolineato il pm – è emersa solo una cosa: la preordinazione di Vantaggiato a preordinare questo stato”.

Il pm di Lecce Guglielmo Cataldi, come tutti gli avvocati di parte civile, si è quindi opposto alla richiesta di perizia psichiatrica per Giovanni Vantaggiato e ha chiesto di acquisire nel fascicolo del processo le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche e ambientali.

Quelle intercettazioni che, come ha sottolineato il pm in aula, dimostrerebbero “la preordinazione di questo stato”. Anche l’avvocato della famiglia Bassi, Fernando Orsini, in aula, ha riferito di una intercettazione ambientale di Vantaggiato che, parlando con la moglie Giuseppina, in carcere, ha detto, spiegando il perché del suo digiuno: “Voglio diventare come quelli nei lager, voglio uscire di qui”.

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