Al processo sul Calcioscommesse la Corte di Giustizia annulla la sentenza di primo grado e revoca il -2 agli azzurri. Prosciolti anche Cannavaro e Grava. E’ festa grande a Napoli: ora partenopei a 3 punti dalla Juve

Aurelio De Laurentiis ha vinto la sua battaglia

Il Napoli ha vinto la partita più importante della sua stagione e adesso “vede” da vicino la Juventus verso la volata scudetto probabilmente più incerta e avvincente degli anni recenti del campionato italiano.

La Corte di Giustizia ha annullato i due punti di penalizzazione al Napoli per il caso-Gianello. La Corte di Giustizia federale, dopo cinque ore e mezza di camera di consiglio, ha emesso il verdetto sull’appello presentato dalla società partenopea. Annullata anche la squalifica a Grava e Cannavaro. In primo grado, la Disciplinare aveva condannato il Napoli a due punti di penalizzazione, mentre per i due difensori era stata comminata una squalifica di sei mesi. Segui la giornata in diretta

“Il presidente ha risposto con un urlo liberatorio quando gli ho dato la notizia e poi ha voluto subito chiamare Mazzarri”. È Mattia Grassani a raccontare la reazione di Aurelio De Laurentiis alla notizia della sentenza favorevole al Napoli nel processo sportivo di appello per il calcioscommesse. “Ho avuto il privilegio – ha raccontato il legale del Napoli – di avvisare io De Laurentiis visto che ho ricevuto il fax con la sentenza alcuni minuti prima che la notizia circolasse su internet. Il presidente ha esultato con un urlo. Poi ci ha tenuto a chiamare subito Mazzarri per dargli personalmente la notizia della restituzione dei due punti che l’allenatore aveva guadagnato in campo”. Grassani ha sottolineato anche che “la presenza di De Laurentiis all’udienza di oggi è stata importante, perchè con il suo intervento ha fatto capire quanto ci tenesse e quanto pesasse un’ombra così infamante sulla correttezza della società da lui gestita”.

“E ora andiamo all’attacco della Juventus”. Questa una delle frasi più lette sui social network subito dopo la sentenza che ha restituito al Napoli i due punti di penalizzazione e ha annullato la squalifica di Cannavaro e Grava. Il Napoli sale infatti a quota 42 punti in classifica, raggiungendo la Lazio al secondo posto a sole tre lunghezze dalla Juventus capolista e i tifosi, complici anche le tre vittorie consecutive ottenute dalla squadra di Mazzarri, tornano a credere nello scudetto. Tanti i commenti anche per Cannavaro e Grava che sono entrati nei dieci “trend topic” di Twitter Italia. Molti i complimenti ai due giocatori, ma anche le critiche da tifosi avversari: “Conte (23 testimonianze a favore), 4 mesi al TNAS Cannavaro e Grava (nessuna testimonianza a favore), assolti al primo ricorso”, scrive infatti un utente di Twitter.

Adriano Grava, papà di Gianluca Grava, ha dichiarato: «C’è stato l’intervento divino, il fascicolo dell’omessa denuncia è finito, fortunatamente nelle mani giuste. Non si deve giocare così con le persone, Gianluca prima della sentenza era pronto per scendere in campo e ringrazio Mazzarri per averlo sempre sostenuto. Gianluca è partito per il ritiro solo per vincere quel triangolino tricolore prima di smettere. Ed ora il suo sogno si può realizzare. Voglio ringraziare il presidente De Laurentiis si è esposto in prima persona ed ha fatto ancora una volta il bene del Napoli».

Pasquale Cannavaro, papà di Paolo Cannavaro è intervenuto su Radio Crc. Paolo Cannavaro in lacrime chiama il padre Pasquale a Dubai. «Sono commosso, ti do la felicità di tutta la famiglia Cannavaro, siamo tutti in lacrime, ci stava facendo annegare quella maledetta sentenza, Ti parlo da Dubai con Fabio mio figlio. Abbiamo fatto ancora la storia del calcio con questa sentenza. Da oggi possiamo dire che il giorno 17 non porta sfortuna».

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