Beppe Grillo lancia l’inno per la campagna elettorale, una canzone per tutti quelli che parlano “a loro nome”. Nel testo: “basta, nè padri nè padroni. Siamo in tanti”

Beppe Grillo infiamma il Web con la taranta Cinque Stelle

Si intitola “L’Urlo della Rete – Uno vale uno” con musica e parole di Leonardo Metalli e Raffaello Di Pietro l’inno del Movimento cinque stelle che Beppe Grillo lancia dal suo blog. “La Rete – spiega – che urla la sua verità ai cittadini. La taranta del Web, per la prima volta una canzone dedicata a tutti quelli che parlano a loro nome, perché in rete Uno vale Uno”.

“Ci siamo incontrati alla posta di Viale Mazzini con Raffaello – racconta Metalli – dovevamo pagare varie multe e conti correnti e lamentandoci della situazione del nostro Paese abbiamo deciso di scrivere l’inno della Rete e degli italiani”.

In uno dei passaggi principali l’inno recita: “Basta, nè padri nè padroni, ridateci i soldoni, che noi sappiamo cosa farne, basta nè padri nè padrini ma solo cittadini che vogliono cambiare, questo è il momento di rischiare, non si può più aspettare, siam tutti in alto mare”.

E conclude: “Uno che Vale Uno niente e nessuno ormai ci fermerà, tanti noi siamo in tanti se stiamo uniti la vita cambierà”.

© Riproduzione Riservata

Commenti