Il “Cavaliere” lancia la candidatura di Mario Draghi per il dopo-Napolitano. Campagna elettorale al vetriolo: il Cavaliere “pifferaio” e Monti “un leaderino sotto choc”

Mario Draghi

Insulti, provocazioni, battute taglienti e chi più ne ha più ne metta. La campagna elettorale si sta già surriscaldando e i principali attori sono Berlusconi e Monti. Tra un attacco e l’altro – il Cavaliere ha dato del “leaderino” scioccato dai sondaggi al premier, e il presidente del Consiglio ha definito “pifferaio magico” il Cavaliere – il leader del Pdl ha lanciato l’ipotesi Draghi al Quirinale ma il presidente della Bce ha fatto sapere di essere impegnato alla guida della banca centrale europea fino al 2019.

“Il mandato di Mario Draghi quale presidente della Bce è di 8 anni, fino al 31 ottobre 2019. E il presidente è impegnato a portare pienamente a termine suo il mandato”. Lo ha affermato una portavoce della Bce interpellata sull’ipotesi di una candidatura. “Assolutamente sì. Se ci fosse una maggioranza che lo proponesse io lo voterei”, aveva detto Berlusconi a Omnibus su La 7 parlando dell’ipotesi di Draghi alla presidenza della Repubblica. Poi ha spiegato di “non aver mai avuto l’ambizione di fare il presidente della Repubblica”. Ma chi ha in mente per il Colle? “Il candidato in pectore non si svela altrimenti si brucia” ha tagliato corto.

Mario Monti è un leaderino sotto choc per i sondaggi e a cui il potere ha dato alla testa, una protesi della sinistra ed è immorale che resti senatore a vita. Questo in sintesi il nuovo attacco di Berlusconi al premier dimissionario, dopo che ieri Monti lo ha accusato di essere un “pifferaio magico”. Un botta e risposta che non accenna a placarsi quello tra i due avversari politici.

“Non c’è stata una trattativa con Napolitano sulla nomina a senatore di Monti. Trovo assolutamente immorale che Monti che è contro di noi e contro la sinistra si fregi ancora di questo titolo di senatore a vita che dovrebbe essere super partes. Se l’avessi saputo non l’avrei sostenuto”, ha detto il presidente del Pdl intervenendo a “Omnibus” su La 7. Tornando sulla dichiarazione di Monti, che ieri ha attaccato duramente Berlusconi paragonandolo al “pifferaio magico”, il Cavaliere ha spiegato:”Forse è sotto shock perchè ha letto i sondaggi che lo indicano come un leaderino del centro oppure come dice Flaiano alle volte l’insuccesso dà alla testa. Certo è molto diverso da come si è mostrato a tutti noi. Monti si presenta sotto mentite spoglie di indipendenza – ha aggiunto – ma è una protesi della sinistra”.

E poi: “Una mascalzonata insieme alle altre”, ha commentato riferendosi alle parole del premier Monti secondo le quali lui non avrebbe la credibilità necessaria per tenere sotto controllo lo spread.

Ieri Monti a “Porta a Porta” ha dichiarato: Silvio Berlusconi è come “il pifferaio magico” della favola che “porta i topini ad annegare”. Poche ore dopo il Cavaliere invitato a rispondere all’accusa a Skytg 24: “No, non l’ho sentito Monti a ‘Porta a Porta’. Anche lui ha fatto illudere noi: è veramente un bluff e ci siamo caduti tutti. Abbiamo tutti sperato che questo signore fosse quello che appariva. Probabilmente vuole tassarmi anche il piffero…”.

Per Monti “Berlusconi ha già illuso tre volte gli italiani” e ormai “non ha credibilità, neanche all’estero”. Mentre per Berlusconi è vero che Monti ha portato lo spread così in basso però c’è disoccupazione e le riforme non hanno dato effetto. “Lo sa anche un bambino da che dal momento in cui si da la medicina a quando passa la malattia ci vuole del tempo”ha sottolineato Monti.

Intanto il Cavaliere incassa una figuraccia a Sky: “fatale” un’intervista che lo ha visto in chiara difficoltà contro Ilaria D’Amico.

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