Assemblea a Roma del Movimento politico “Cambiare si può”, che sosterrà alle elezioni Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Opposizione popolare e istituzionale contro le politiche “depressive” di Monti e la casta

Antonio Ingroia

Si è tenuta a Roma l’assemblea romana di “Cambiare si può “ che ha discusso dell’identità, del percorso e del ruolo di CSP in rapporto alla lista “Rivoluzione civile” di Ingroia, il cui programma elettorale definitivo sarà diffuso quanto prima. Sono anche stati proposti candidati, espressione di movimenti sociali e di CSP per le elezioni nazionali, regionali e comunali di Roma.

“Cambiare si può” (CSP), movimento politico dei cittadini nato prima di altri movimenti politici, con centinaia di assemblee tenute in varie città italiane, ha svolto a Roma sabato 13 gennaio 2013 una sua assemblea romana. All’inizio della riunione è stata votata, a grande maggioranza, la decisione di sostenere e influenzare positivamente il programma elettorale di “Rivoluzione civile”, sulla base del metodo e del programma (provvisorio) di 10 punti diffuso da CSP, anche su web.

In particolare, la decisione votata in sala ribadisce e conferma il risultato già ottenuto sul referendum lanciato in precedenza per via telematica.CSP ha già acquisito 13.000 adesioni e sta crescendo.

E’ stato ribadito che, nel rispetto delle reciproche e diverse identità e procedure, il rapporto tra CSP e “Rivoluzione civile” è un rapporto di alleanza elettorale dialettica, ma unitaria. In ogni caso, tutti gli interventi hanno ribadito che il percorso di CSP, pur incrociando il momento elettorale immanente e non evadibile, si proietta strategicamente – nel metodo (orizzontale dal basso) e nel merito (punti programmatici vincolanti e candidati espressi) – come un soggetto politico di sinistra nuovo, che si pone in netto contrasto con le politiche di Monti e della UE e con i partiti che lo hanno soste- nuto e che hanno già deciso di sostenerlo in futuro : PD , SEL e lista Monti.

Con il movimento M5S di Grillo, che ha ribadito di voler correre da solo, CSP verificherà, nel concreto delle lotte popolari e istituzionali, la possibilità di convergenze su soluzioni condivise.

Se M5S mantiene una sua coerenza con le sue enunciazioni politiche ed elettorali, saranno molte le lotte , popolari ed istituzionali, nelle quali si determinerà una alleanza con CPS ed Ingroia.

L’obiettivo di CSP è quello di condurre la più forte opposizione, popolare ed istituzionale, contro le politiche di Monti , della sua lista, e di tutti coloro che le sostengono : PD e SEL, in particolare.

Una opposizione innovativa, nel metodo, nei programmi, nei comportamenti quotidiani.

Molti nterventi hanno sostenuto che la nascita di “Rivoluzione civile”, per il modo in cui è nata e per come finora si è manifestata, ha creato problemi di metodo e di merito, anche dentro CSP.

Infatti alcuni dei fondatori hanno ritenuto di non condividere l’alleanza elettorale con “Rivoluzione civile” : invece la grande maggioranza di CSP ritiene che la contaminazione elettorale sulla lista di Ingroia debba servire spostare più a sinistra il suo programma e le sue lotte, già nelle elezioni. La 2^ stesura del programma elettorale (definitivo) di Ingroia è molto più avanzato del precedente : ciò è dovuto all’impegno e alle proposte di CSP che rimarranno sempre sul tappeto.

E’ stato anche annunciato che la sala “Esquilino” di via Galilei 53 diventerà la sede romana di “Rivoluzione civile” per tutta la durata del periodo elettorale.

L’assemblea romana ha indicato alcuni nomi di candidati CSP per Camera e Senato, Regione Lazio e Comune di Roma, da proporre ai comitati elettorali di Ingroia. Sono essenzialmente persone provenienti dalla società civile, donne ed uomini in parità.

La candidatura di CSP per le elezioni comunali di ROMA è quella di Sandro Medici.

Rispetto ai dieci punti programmatici già proposti a dicembre u.s., sono venuti suggerimenti e proposte da interventi della sala, affincè il programma sia conseguentemente aggiornato.

I temi sollevati in sala sono in sintesi :
– i problemi dell’economia, del debito, della UE e delle altre questioni collegate;
– il tema del Diritto A Comunicare , diritto umano e sociale primario di partecipazione, di conoscenza e di controllo popolare, antitetico a quello monopolistico di “libertà di informazione”
sbandierato da giornalisti e politici complici (proposto da Enrico Giardino);
-il tema del LAVORO e dei diritti connessi (candidato proposto : Dante De Angelis)
– il tema della scuola e dell’istruzione e dei diritti connessi , affidato a candidati credibili ;
– il tema dei diritti civili e degli omosessuali;
– il diritto all’abitare rispetto alla grave emergenza abitativa (candidato Walter De Cesaris).
– il tema delle procedure ,della legalità e della trasparenza di decisioni ed azioni comuni.

Si è convenuto che nella fase elettorale CSP parteciperà e sosterrà ovunque tutte le assemblee di “Rivoluzione civile”, con l’obiettivo di rafforzare e qualificare la lista di Ingroia. Si è chiesto di aggiornare e migliorare il sito WEB di CSP, punto di dialogo e riferimento essenziale per tutti.

A mio avviso, usciamo da un lungo periodo partitocratico e di delega leaderistica che ha vanificato processi di democrazia partecipata orizzontali, per i quali abbiamo ancora una scarsa cultura politica e mediatica. L’accelerazione oggettiva della scadenza elettorale ha reso ancora più complicato e contorto il percorso di movimenti come: CSP, “Rivoluzione civile”, “ALBA” ed altri. Perciò bisogna accontentarsi di quanto è stato fatto finora, sia pure con limiti ed errori da evitare. Un compromesso imposto dalla situazione politica e mediatica dominante, che tende a incanalare gli elettori entro schema precostituito : non votare, votare MONTI/PD/SEL (vincenti), votare il “comico- utopista ” Grillo, vituperato da tutti i mass –media e perfino dai suoi aderenti M5S.

Un compromesso tra soggetti diversi – comunisti, cattolici, costituzionalisti, persone – che, a mio avviso, deve avere come riferimento comune il rilancio dell’intero impianto costituzionale (rilanciato e attualizzato), la sovranità dello Stato (monetaria e politica) e quella popolare. Questo è l’unico tessuto comune, noto ai più, che può legare organicamente tutte le nostre lotte e proposte.

Questo riferimento necessaro ed essenziale, non è però sufficiente : per dare prospettiva strategica (ed elettorale) a CSP , e ai vari movimenti, serve una TEORIA ed un PRASSI politica e comunica- tiva, finora assente oinadeguata. Una teoria ed una prassi che deve essere poi discussa ed approvata in apposite assemblee popolari, con tutte le correzioni del caso.

Questa lacuna teorica provoca che i programmi, i candidati, le soluzioni , siano assunti come un elenco di problemi sconnessi (sempre parziali) senza individuazione delle cause e delle priorità, dalle quali derivano poi grappoli di problemi e di soluzioni coerenti.

Una simile teoria – com’è accaduto storicamente per Marx e per il marxismo – può essere elaborata anche da una persona sola, con storia antagonista adeguata, che faccia la sintesi corretta di lotte e movimenti parziali. Si tratta dunque di una ricerca politico-economica-mediatica condivisa da porre come presupposto delle lotte , dei programmi ,dei candidati , delle azioni correnti.

Sul piano economico e monetario, ad.es, il programma proposto da Paolo Barnard mi sembra un contributo ineludibile per chi vuole contrastare e superare la UE,la BCE,la truffa del debito,ecc.

Così la teoria polico-comunicativa espressa nei siti Pickline e Forumdac deve essere conosciuta, valutata e, se del caso, accolta da chi dice di voler operare una “rivoluzione”.

Per quanto riguarda il Lavoro e si suoi diritti oppure per l’emergenza abitativa penso che il nostro riferimento non possa essere la CGIL o l’Unione inquilini, ma i sindacati di base extraconfederali.

Per ottenere voti e consenso stabile, non basta ,a mo avviso, opporsi ed obiettare, bisogna indicare ai cittadini soluzioni alternative praticabili, dentro un contesto globale ed organico, quale può essere la nostra Costituzione antifascista, sempre più minacciata, violata e vituperata dai poteri forti.

So che questa ricetta può risultare indigesta a compagni ed amici che sono alla testa di movimenti, anche importanti, ma non credo che vi siano altre alternative vincenti.

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