Il giornalista e decano della divulgazione scientifica televisiva è stato protagonista di un incontro-evento al Palazzo dei Congressi di Taormina alla presenza di numerosi studenti del comprensorio nell’ambito dell’iniziativa culturale “Conversazioni sul futuro”

Mennella, Priulla, Angela e Ferrara

Piero Angela protagonista di un incontro-evento nelle scorse ore al Palacongressi di Taormina, alla presenza degli alunni delle principali scuole del comprensorio. Il giornalista e decano della divulgazione scientifica televisiva, ha parlato del suo libro “A cosa serve la politica?”.

All’appuntamento culturale, moderato da Antonella Ferrara, presidente del Taormina Book festival, hanno preso parte, oltre all’autore, Italo Mennella (amministratore di Memora) e Graziella Priulla, sociologa della comunicazione e della cultura e docente ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Catania. Piero Angela ha approfondito alcuni esempi e valori di riferimento come l’educazione dei cittadini, la valorizzazione del merito, lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione per assicurare al paese la competitività necessaria nel mondo globalizzato.

“La politica si occupa di distribuire la ricchezza – afferma Angela – ma non la produce direttamente”. All’incontro, come detto, hanno preso parte gli studenti degli Istituti Superiori di Taormina e dei paesi limitrofi, gli studenti delle Università di Messina e Catania e tutta la cittadinanza. Applausi e tante richieste di autografo per il giornalista e scrittore, che da trent’anni realizza per la televisione inchieste di carattere scientifico, tecnologico, ambientale ed economico. Il suo nome è legato ai programmi “Quark” e “Superquark”. I testi di divulgazione di Angela sono anche diventati dei best seller. Angela ha raccontato le sue esperienze di vita e l’impegno che gli è valso diverse lauree honoris causa , in particolare per la divulgazione.

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