Bianconeri costretti al pari dal Parma, i partenopei travolgono il Palermo. Biancoazzurri battono Atalanta

Gokhan Inler (Napoli) esulta dopo la rete al Palermo

Nuova frenata della Juventus dopo il ko contro la Sampdoria. I bianconeri si fanno fermare sull’1-1 dal Parma nella 20esima giornata di campionato. La squadra di Conte passa in vantaggio con Pirlo al 52′: il centrocampista colpisce direttamente su calcio di punizione, ma sulla sua conclusione è decisiva la deviazione di Biabiany che spiazza Mirante. Il pareggio dei padroni di casa è firmato da Sansone: al 77′ il centrocampista, servito da Paletta, arriva a tu per tu con Buffon e lo trafigge con un preciso diagonale.

In classifica la Juve sale a 45 punti e vede avvicinarsi la Lazio, che si porta a -3 dai bianconeri grazie al successo per 2-0 sull’Atalanta. Biancocelesti a segno con Floccari al 67′, il raddoppio al 77′ è una clamorosa autorete di Brivio. Proteste furiose dei nerazzurri in occasione del primo gol: Floccari ferma la palla con un braccio prima di concludere a rete. Vince anche il Napoli, che al San Paolo piega 3-0 il Palermo: nel primo tempo colpiscono Maggio (30′) e Inler (34′), nella ripresa Insigne chiude i conti al 73′. La squadra di Mazzarri è terza con 40 punti.

Cade ancora la Fiorentina, sconfitta 3-1 dall’Udinese al Friuli. Una sfortunata autorete di Brkic al 20′ illude i viola, ma il solito Di Natale guida la rimonta dei bianconeri: l’attaccante firma il pari sul rigore nel finale del primo tempo e si ripete al 66′. Un minuto dopo Muriel chiude i conti. Secondo ko di fila anche per la Roma, battuta 1-0 dal Catania: il gol che decide la partita è di Gomez (62′). Dopo sei sconfitte consecutive torna a vincere il Cagliari, che a Is Arenas batte 2-1 in rimonta il Genoa: reti di Pisano (48′), Sau (55′) e Conti (82′).

Nel posticipo finisce 0-0 a Marassi tra Sampdoria e Milan. I rossoneri si avvivinano in classifica alla sesta piazza, ad un punto dalla Roma.

Dunque, si infiamma la lotta scudetto e i tecnici di Juve e Napoli non nascondono i loro opposti stati d’animo al termine della giornata.

A me interessa vincere, se poi fa gol Cavani meglio. Oggi i ragazzi sul 3-0 hanno provato a farlo segnare perchè fa piacere a tutti se lui resta in cima alla classifica dei marcatori, ma questo viene dopo il risultato della squadra. Siamo partiti davvero male e mi stavo arrabbiando coi miei ragazzi, poi ci siamo ripresi nella fase difensiva e a livello di concentrazione contro un Palermo che ha giocato bene“. Al termine di Napoli-Palermo, il tecnico della squadra partenopea Walter Mazzarri non si mostra del tutto soddisfatto. “Poi dopo il primo gol – aggiunge – la gara è andata in discesa. Ma nel primo tempo abbiamo giocato male, ma siamo stato squadra e siamo stati bravi a reagire e portare a casa questi tre punti. Dobbiamo crescere e cercare di capire meglio le situazioni. E seguire maggiormente la panchina visto che oggi ho chiamato i giocatori un paio di volte per correggere delle situazioni, senza che loro mi vedessero, poi quando l’hanno fatto tutto è cambiato per il meglio“. Secondo Mazzarri, “noi, Juventus e Lazio stiamo facendo cose grandissime a livello di punti. Stiamo andando tutti forte e io penso solo alla mia squadra e non all’essere l’anti qualcuno. I due punti di penalizzazione? Spero ci tolgano sia la penalizzazione sia la squalifica dei due giocatori perchè siamo parte lesa in questa situazione”.

Sul gol del Parma ho le mie colpe perchè avevo chiamato il velo di Vucinic, con Paletta che è stato bravo ad anticipare e dare subito in profondità per Sansone. Nessuna ingenuità dei ragazzi, ma solo colpa mia. però credo che meritassimo di vincere, perchè abbiamo giocato bene e creato di più su un campo difficile come quello di Parma“. Nel dopo-partita di Parma-Juve, Antonio Conte mastica amaro e si prende, un pò a sorpresa, la colpa per la rete segnata dagli emiliani. “Senza quell’errore staremo parlando di una Juve che espugna il Tardini e tiene le distanze dalla seconda – dice ancora Conte -. Diamo merito alla squadra di Donadoni per essere riuscita a pareggiare, mettendoci anche in difficoltà nel finale. Dispiace lasciare qui due punti però rispetto alla Samp ho visto una squadra più attenta e decisa. Oggi potevamo sfruttare meglio alcune situazioni sull’1-0 dove abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, ma non è mai mancata la voglia di chiudere la gara anche a costo di prenderci dei rischi in difesa. La squadra sta bene fisicamente, come si è visto oggi, nonostante i 120 minuti giocati mercoledì in Coppa Italia“.

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