Giovane di Taormina con precedenti, a un controllo della Polizia, ingerisce ovulo di cocaina per evitare l’arresto: adesso è ricoverato in coma farmacologico

spaccio di cocaina a Taormina

Un giovane di Taormina si trova piantonato presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale “San Vincenzo” di Taormina dopo aver ingerito un ovulo di cocaina per sfuggire all’arresto.

La Polizia di Stato del Commissariato di Taormina stava effettuando nella giornata di venerdì’ scorso dei controlli in prossimità del casello autostradale di Giardini Naxos, nell’ambito di servizio finalizzati a prevenire reati nell’hinterland. Durante questi controlli, mirati anche a contrastare lo spaccio di droga nel comprensorio taorminese, gli agenti della Ps hanno fermato un ragazzo che insieme a una giovane viaggiava a bordo di una Smart.

A quel punto la Polizia ha chiesto al conducente dell’auto di fermarsi per fornire le proprie generalità ed essere sottoposto ad un controllo, da compiersi presso la vicina sede della Polizia stradale.

Ma il giovane, M.V., 26 anni, residente a Taormina e già noto alle Forze dell’Ordine, ad un tratto ha improvvisamente accusato un malore. Nel tentativo di evitare che la Polizia scoprisse che deteneva sostanza stupefacente e non potendo disfarsene ha compiuto un gesto estremo ingoiando un ovulo di cocaina.

Gli agenti hanno subito notato che il ragazzo si è sentito male ed hanno prontamente chiamato i medici del 118. L’unità operativa giunta sul posto, dopo avergli prestato i primi soccorsi, ha trasportato M.V. in ospedale.

Una volta giunto presso il “San Vincenzo” di Taormina, i medici hanno fatto la scoperta, accertando quanto avvenuto e la presenza dell’ovulo nell’organismo del giovane. M.V. si trova adesso piantonato in ospedale in stato di fermo con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.

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