Rientrata in Italia la bambina taorminese operata negli Stati Uniti. Ad accoglierla all’aeroporto di Catania il Comitato “Un sorriso per Sofia”. Gioia all’arrivo della piccola e i suoi genitori: dopo l’incubo una nuova vita

la piccola Sofia è tornata a casa

E’ rientrata giovedì pomeriggio in Italia la piccola Sofia Siligato, la bambina di 3 anni sottoposta negli Stati Uniti, a Sacramento, ad un intervento che le ha consentito di sconfiggere una grave forma di scoliosi. In tanti hanno atteso il ritorno della bimba, con una delegazione che si è recata all’aeroporto di Catania. In particolare allo scalo etneo si sono recati i componenti del Comitato “Un sorriso per Sofia”, presieduto da Antonio Faraci.

Nel rivedere e riabbracciare Sofia, ed i suoi genitori Davide e Martina, si sono vissuti momenti di commozione e gioia. Numerose sono state le iniziative, dallo scorso ottobre, a sostegno di una raccolta fondi che ha brillantemente raggiunto e superato in due mesi quota 160 mila euro. Grazie all’intervento effettuato in California dal prof. George Picetti per la bambina è stato scongiurato il pericolo futuro della paraplegia. Dopo aver iniziato la terapia riabilitatoria in America, adesso l’iter proseguirà a Taormina.

Il sorriso di Sofia ha emozionato la delegazione che l’ha attesa in aeroporto ma anche i tanti che hanno voluto darle un saluto festoso e pieno di affetto quando è giunta a Taormina.

Un’accoglienza piena di sentimento per una bimba che è diventata idealmente figlia di un’intera comunità, non solo nella città del Centauro ma anche nei tanti Comuni dell’hinterland che hanno contributo alla raccolta fondi. Davide e Martina hanno voluto subito manifestare il loro grazie per la straordinaria gara di solidarietà che ha consentito a Sofia di conquistarsi un futuro normale come tutti i bambini della sua età e una vita che non sarà più all’insegno delle sofferenze e del corsetto sin qui indossato.

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