Leader M5s: “Cavaliere morirà insieme alle sue tv”. Poi attacco al Capo dello Stato e al premier: “chiunque verrà dopo Napolitano sarà un successo. Monti? Un curatore fallimentare”. “Ingroia? Di lui penso solo tutto il bene”

Beppe Grillo inizia il suo “tsunami tour”

Beppe Grillo attacca Napolitano e Monti ma non chiude ad Ingroia. Non risparmia Berlusconi che starebbe “morendo con le sue tv”. “Il mondo di Berlusconi sta morendo e lui sta morendo con le sue tv”, ha detto il leader del Movimento Cinque Stelle: un riferimento al calo della pubblicità e degli ascolti sulla tv generalista.

Parlando con i giornalisti da un hotel romano dopo una visita al Viminale, l’ex comico ha spiegato che “ci sono programmi pronti a Canale 5 che non andranno mai in onda perché non ci sono gli sponsor, la pubblicità sta andando sulla Rete”. Alla domanda sulla scelta del magistrato palermitano, Antonio Ingroia, di candidarsi alle elezioni politiche con una sua lista, Grillo ha risposto: “Di Ingroia io penso tutto il bene possibile. Lui aveva già il suo movimento ed era Cinque stelle e doveva chiedermi ‘mi apri la porta?’ e io gliela avrei aperta però lui ha fatto il contrario: ha creato un suo movimento”.

A chi gli ha chiesto se l’M5s abbia proposte per l’elezione del prossimo Capo dello Stato, ha replicato: “Chiunque verrà dopo Napolitano sarà un successo”, per poi spiegare: “E’ come dopo Berlusconi, poteva venire anche Jack lo squartatore”.

Infine, per Beppe Grillo il premier uscente Mario Monti è un “curatore fallimentare” mandato dai poteri forti, anche dall’estero, “per recuperare soldi”. Per questo, a suo parere, è stato obbligato a continuare il suo lavoro fondando una propria lista. “Gliel’hanno imposta, si vede che è imbarazzato”.

© Riproduzione Riservata

Commenti