L’attore si racconta a Max: “la mia vita privata è solo mia”. Poi aggiunge: “ho fatto il lifting ai testicoli”

George Clooney non smentisce la sua omosessualità

 

Omosessualità, lifting, politica e cinema. George Clooney a tutto campo in un’intervista a Max, di cui è anche coverman del numero in edicola da domani, ha raccontato: “Non mi sono mai fatto sistemare gli occhi, ma ho speso parecchio per farmi stirare la pelle dei coglioni. Lì sì che non mi piacciono le rughe! È una tecnica nuova, a Hollywood la fanno tutti, si chiama ball ironing”.

“Michelle Pfeiffer e Nicole Kidman hanno scommesso 10mila dollari che mi sarei sposato prima dei 40 anni – ha detto l’attore – hanno perso e mi hanno spedito gli assegni. Glieli ho rimandati scommettendo il doppio che non avrei avuto figli prima dei 50. Quando mi viene l’istinto paterno vado a trovare Brad e Angelina e mi ricordo il motivo per cui sto benissimo senza marmocchi”. Sulle voci di omosessualità che circolano spesso sul suo conto ha risposto: “Tutti pensano che sia gay. E chi se ne frega! Non smentirò mai nessun pettegolezzo, perché non voglio che la gente possa credere che essere omosessuale sia una cosa negativa. La mia vita privata è solo mia, privata appunto”.

Passando alla politica Clooney ha spiegato: “Mi piace attirare l’attenzione sui problemi seri del mondo invece che parlare delle mie fidanzate. Non potrei mai essere un politico, ho avuto troppe donne, ho fatto uso di troppe droghe e ho frequentato persone troppo promiscue. Il mio lavoro politico è parlare di quello che non funziona”. Infine il divo ha ricordato i suoi esordi: “A 21 anni raccoglievo tabacco per 3 dollari l’ora. È stato mio cugino, l’attore Miguel Ferrer, a portarmi su un set per la prima volta. A Hollywood per mantenermi facevo l’autista per mia zia Rosemary Clooney e il clan delle sue amiche tra cui Helen O’Connell e la comica Martha Raye”.

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