Ue: “Italia ora prenda le misure necessarie. Deroghe scadute, entro febbraio una relazione sulle bonifiche”

l’acqua dei rubinetti è potabile?

La Commissione europea avverte che “le autorità italiane sono tenute a presentare una relazione entro la fine di febbraio” sui livelli di conformità del contenuto di arsenico nelle acque potabili e sugli interventi di bonifica effettuati. E che fino ad allora ci si aspetta che governo e regioni interessate prendano “tutte le misure necessarie” a garantire la salute dei cittadini.

“Tutte le deroghe concesse sono scadute il 31 dicembre 2012”, ha affermato il commissario europeo all’Ambiente Janez Potocnik. “Ora tutte le zone di approvvigionamento idrico devono rispettare la direttiva sull’acqua potabile”.

Questo dopo che nei giorni scorsi si sono registrati crescenti allarmi sui livelli di arsenico fuori scala nell’acqua di diversi comuni del Lazio, in particolare nella provincia di Viterbo. “Ad oggi – ha puntializzato Potocnik, secondo quanto riporta un comunicato – la Commissione non dispone di informazioni dettagliate sul livello di conformità diverse da quelle di dominio pubblico”.

A seguito della presentazione della relazione da parte delle autorità italiane, la Commissione valuterà le informazioni ricevute e deciderà le azioni appropriate che sono necessarie. Fino ad allora – ha concluso l’eurocommissario – la Commissione si aspetta che le autorità nazionali e regionali prendano le misure necessarie per garantire che non vi sia alcun rischio potenziale per la salute umana”.

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