L’ex sindaco di Taormina verso la candidatura alle comunali di primavera.  Il 15 gennaio un incontro pubblico del suo movimento civico “Orizzonte 2020”. Tutti i gruppi politici locali alle “grandi manovre” 

Taormina torna alle urne ad aprile

Con l’avvento del nuovo anno entrano nel vivo a Taormina le “grandi manovre” in vista delle elezioni di primavera. L’appuntamento con le urne forse arriverà già a fine aprile e si profila un’ulteriore accelerazione nella definizione dello scacchiere, mai come stavolta incerto.

Ieri ha diffuso una nota il prof. Mario Bolognari, uno dei probabili candidati a sindaco, che ha così ufficializzato l’avvenuta formazione del suo movimento civico ”Orizzonte 2020”.

“Secondo quanto deciso in un primo incontro realizzato il 12 novembre – scrive l’ex primo cittadino, che fu alla guida di Taormina dal 1993 al 2002 – “Orizzonte 2020” ha aperto dei “cantieri” per l’elaborazione del programma”. “Si sono già svolti alcuni “cantieri” – spiega Bolognari – su Le procedure del Programma Operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (P. O. Fesr 2007-2013) e le opportunità della programmazione 2014-2020 (relatore dott. Vincenzo Spartà), L’elezione del sindaco e del Consiglio comunale alla luce della LR 6/2011 (relatore prof. Giovanni Moschella, Università di Messina), Social housing, nuove opportunità dell’abitare, ruolo dei comuni e project financing (relatore arch. Calogero Punturo, dirigente IACP), Pianificazione e gestione delle risorse umane. Project management per l’innovazione del lavoro nella Pubblica Amministrazione (relatore Luca Picone, Progement), I giovani: istruzione e formazione, mercato del lavoro locale, forme della partecipazione democratica”. Dunque, il 15 gennaio all’hotel “Diodoro”, Bolognari terrà un incontro “cantiere” sul tema “Scuola e città:edilizia, servizi e qualità dell’offerta formativa”. La relazione introduttiva sarà svolta dalla prof. Carla Santoro, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina.

Proprio la Santoro viene già indicata da voci sempre più insistenti come futura componente di una eventuale Giunta Bolognari se l’ex sindaco dovesse prevalere nella competizione elettorale.

“Questa nuova e diversa forma di elaborare un programma elettorale – ha spiegato Bolognari – con la partecipazione di persone competenti e cittadini che intendono liberamente esporre le loro idee, è un nuovo modo di fare politica, fuori dal linguaggio degli addetti ai lavori e in sintonia con i bisogni reali delle famiglie. La scuola è la prima risorsa della città e deve essere il primo interesse di un’Amministrazione che voglia guardare alle generazioni future”.

Come detto, saranno numerosi stavolta gli aspiranti alla massima poltrona di Palazzo dei Giurati. L’attuale reggente, Mauro Passalacqua, si è detto intenzionato a ricandidarsi.

E un candidato sindaco verrà certamente espresso dalla nuova aggregazione civica “Tu protagonista”, nel cui comitato provvisorio costitutivo figurano Antonio Lo Monaco, Salvo Brocato, Eugenio Raneri, Rocco Cappello, Giancarmelo La Manna e Cettina Rizzo. Tale compagine annuncerà già nei prossimi giorni ufficialmente una terna di candidati.

C’è gran fermento e tra le varie forze locali puntano alla poltrona di primo cittadino anche l’ex vicesindaco Eligio Giardina (Udc – Taormina Unita), ed inoltre l’ex assessore provinciale Mario D’Agostino (Udc), mentre il Fli ha già comunicato che il suo candidato al tavolo delle consultazioni sarà Pinuccio Composto. Sta lavorando, inoltre, ad una sua candidatura anche Cino Restuccia (Rinnovare Taormina). Grande Sud potrebbe puntare su Vittorio Conti o Salvo Cilona. Si attendono anche le mosse del Pdl, che potrebbe puntare su Nunzio Corvaia.

E a Trappitello sarà “ago della bilancia” il gruppo politico di Vittorio Sabato.

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