Prima Demi Moore, poi Madonna e Jennifer Lopez: ora anche Eva Longoria si “iscrive” al club delle donna alla ricerca di un giovane compagno. Ma non è soltanto una moda dei vip: vero amore o effimera illusione a tempo?

anche Eva Longoria alla ricerca di un toy boy

“Eva Longoria alla ricerca di un toy boy. La casalinga disperata sarebbe a caccia di compagnia dopo la fine della relazione con il giocatore dei New York Jets, Mark Sanchez. Ma non una compagnia qualsiasi: un ragazzo più giovane (lei ha 37 anni) con cui divertirsi tra le lenzuola”. Indubbiamente simpatico, interessante, questo articolo pubblicato di recente sul sito “Grazia”.

All’inizio era Demi Moore accompagnata dal ragazzetto Ashton Kutcher ad averci abituato alla donna amante di un compagno più giovane. Poi è stata Madonna e infine Jennifer Lopez.

E adesso ci si mette anche la casalinga disperata (che di “disperato” ha ben poco aggiungerei…)? Si inverte la regola del potere: uomini oggetto a disposizione h24 di donne capitane. E cosa dovremo fai allora noi comuni mortali? Ma una volta non era la donna a voler accanto un uomo più grande? Davvero un toy boy ti rende più giovane o mette solo in luce le zampette di gallina? Io, ad esempio, preferisco gli uomini post 35. Anzi, se potessi metterei gli annunci.

La De Filippi direbbe: Angela, siciliana, 30 anni, single a fasi alterne. Vitino da vespa tipo ape Maia, occhioni da cerbiatto e labbra carnose. Se la casalinga disperata cerca il giocattolino con cui fare footing all’aria aperta, io come Cenerentola vado alla ricerca di Azzurro. Mica lo voglio sulla carrozza con la riga laterale e la giacca del nonno! Mi va bene con una monovolume, tutti i capelli e il petto leggermente depilato.

Insomma, sono una Carrie moderna che al “Sex and the city” contrappone il suo “M’ama o non m’ama”. Ma se la regola è: lui più giovane di lei rende lei più giovane, vale lo stesso per l’uomo molto più vecchio della compagna? Eh no…atteggiatevi pure, signori uomini, a farvi vedere con ragazze disinibite, truccate da Picasso che non hanno ancora problemi di gravità o di rughe ma il vostro risultato, agli occhi del mondo sarà la nascita di grande Puffo!

E allora via alla scorta di pillole blu, pomate per il mal di schiena, tinture per nascondere il grigio e cash alla mano. Reggerete il passo? E allora, archiviata la storia di Lolita ed eliminati i toy boys, cominciamo a modulare la coppia su lunghezze d’onda più vicine. Del resto avere qualcosa in comune, come qualche ruga, non è poi così male.

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