Il Cavaliere torna all’attacco e stavolta attacca anche il Quirinale: “contro di me uso criminale dello spread”. Sulla caduta del suo governo: “cosa fu promesso a Fini per tradire me ed il governo? Pronti a uscire dall’Euro”

Silvio Berlusconi

Berlusconi a ruota libera spara sull’euro e, nella caduta del suo governo, vede l’ombra di un complotto: “Sarà la commissione d’inchiesta a far luce sul ruolo di Napolitano”.

In un’intervista a Radio Capital, il Cavaliere ha detto: “Io voglio una Europa più unita politicamente. Non voglio andare nella direzione di una uscita dall’euro ma ottenere che la Bce sia una Banca Centrale a tutti gli effetti, garantendo i debiti sovrani ed essendo disposta a stampare moneta in caso di necessità. Se la Bce non dovesse garantire i nostri debiti pubblici ci vedremo costretti a uscire dall’Euro, e ritornare alla vecchia moneta che potrebbe essere stampata dalla Banca nazionale e questo permetterebbe svalutazioni competitive”.

“Spero – ha spiegato – non si debba giungere alla disperazione di una decisione di questo genere e vedo con paura questa situazione che porterebbe alla distruzione dell’euro e dell’Unione Europea”.

Nella caduta del suo governo, Berlusconi vede l’ombra di un complotto: “Certamente – ha affermato – ci fu un uso criminale dello spread, sul ruolo di Napolitano non do giudizi, sarà la Commissione a far emergere i ruoli che ciascuno ha svolto”. Quanto all’appoggio di alcune cancellerie a Monti, “è chiaro – ha osservato – che gli altri Paesi difendono i loro interessi. Berlusconi premier non piaceva. Io non sono stato irriso ma temuto in Europa”.

“Casini dice che ridevano di me ai vertici del Ppe? E’ una menzogna totale – ha argomentato l’ex presidente del Consiglio – che si aggiunge alle tante che è abituato a dire. Dai leader del Ppe sono considerato il maggior esperto in economia. Casini e il suo compare Fini sono una iattura, le peggiori persone che io abbia avuto modo di incontrare facendo politica. Ho proposto una commissione d’inchiesta sulla nascita del governo tecnico anche perché ci sono tanti fatti da appurare a cominciare dal tradimento di Fini, quale promessa gli fu fatta? Ne verranno fuori delle belle, anzi delle brutte”. Ma in quell’occasione il Pdl è stato accusato anche di aver comprato i voti per continuare ad avere la maggioranza: “Le accuse dalla sinistra – ha replicato Berlusconi – sono state tante, le uniche che mancano sono quelle di essere gay e rubare i soldi agli italiani”. Magari essere gay può non essere un’accusa? “Quando la si rivolge a me… Io comunque ho tanti amici gay, sono simpatici e divertenti”.

© Riproduzione Riservata

Commenti