Annuncio ufficiale del professore: “non mi candido ma sarò il capo della coalizione centrista. Ci sarà una lista unica al Senato e un insieme di liste per la Camera”

Mario Monti

ROMA – Mario Monti senza candidarsi sarà il capo della coalizione centrista che si presenterà alle elezioni. Lo ha detto il premier dopo un vertice pomeridiano con i centristi. “Accetterò di incoraggiare lo sforzo congiunto di politica responsabile e società civile nelle forme che saranno definite, accettando di essere designato capo della coalizione o dando mio impegno per il successo dell’operazione”, ha spiegato.

E poi a proposito della composizione delle liste elettorali ha aggiunto: “Ci saranno standard e criteri esigenti per la formazione delle liste su cui io sarò vigile”. “Al Senato ci sarà una lista unica – ha specificato – provvisoriamente denominata Agenda Monti per l’Italia, non so se sarà la denominazione definitiva”, mentre alla Camera Monti appoggerà una coalizione di liste.

Ha esordito spiegando che mentre la crisi finanziaria appare essere non più una drammatica urgenza, altre crisi colpiscono l’Italia tra cui “la disoccupazione”.

“Si è tenuta – sono le parole del premier – una riunione con esponenti politici e della società civile che hanno dato per primi adesione alla cosiddetta agenda Monti, altre adesioni stanno pervenendo in queste ore. Ho riscontrato un consenso ampio, convinto, credibile, che mi induce a dare il mio incoraggiamento a tali forze per le elezioni”.

Secondo Monti l’operazione “non è il tentativo di coprire una posizione di centro tra una sinistra e una destra, non è un tentativo di inserirsi tra due poli di un bipolarismo i cui limiti sono stati evidenti in questi ultimi anni”, ma un impegno per “rompere barriere, introdurre nuovi criteri di aggregazione della politica e della società civile, per individuare chi è disposto a impegnarsi nelle riforme vincendo le resistenze delle corporazioni e delle lobby e forme arcaiche di sindacalismo, mentre il sindacalismo in generale – ha precisato – è un valore”.

Il summit centrista, durato quattro ore, si è tenuto in un luogo definito come “non istituzionale” tra il presidente del Consiglio, alcuni ministri e i rappresentanti dello schieramento delle forze centriste. Hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti di Udc, Fli, Italia Futura, Acli ed altre espressioni della società civile. Erano presenti, tra i ministri, Andrea Riccardi, Corrado Passera ed Enzo Moavero Milanesi.

“Sull’onestà e la capacità di Monti penso ci sia un riconoscimento comune, poi ognuno può avere opinioni diverse ma credo che su questo piano sia in Italia, sia all’estero ci siano stati riconoscimenti”. Lo ha dichiarato questa mattina il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=N1wHejLXHBQ[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti