Il leader Cinque Stelle attacca i partiti in vista delle elezioni: “quanti eterni debuttanti a caccia di sedie”

Beppe Grillo torna a prendere di mira il valzer elettorale dei partiti

ROMA – ”La musica è finita, gli elettori se ne vanno… La danza degli eterni debuttanti sta per avere inizio intorno alle sedie musicali. I posti sono sempre di meno e gli aspiranti sempre di più. Al cessare della musica, a fine febbraio, chi può si getterà sulla sedia più vicina”. Lo scrive sul proprio blog il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ricordando che ”le danze sono state avviate da Napolitano con lo scioglimento anticipato delle Camere”.

“Il Presidente – aggiunge Grillo – è dispiaciuto di dover essere ancora lui a nominare il prossimo presidente del Consiglio. Il suo dispiacere è ampiamente condiviso dagli italiani. Senza le elezioni anticipate, in primavera il M5S avrebbe partecipato all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Sarebbe stato il successore di Napolitano a scegliere il nuovo presidente del Consiglio e la musica sarebbe subito cambiata”.

Ma così non è stato, si lamenta Grillo, spiegando che ”era necessario anticipare il ballo per conservare lo stesso numero di sedie. Il Gran Cerimoniere, che non voleva (ad ogni costo!) che la danza si svolgesse con lo spartito del Porcellum, e lo ripeteva da mesi, ha deciso che si ballerà in inverno per la prima volta nella storia della Repubblica, con il Porcellum e senza che il capo sedia Rigor Montis chiedesse la fiducia alle Camere. La danza delle sedie musicali potrebbe però trasformarsi per la Casta in qualcosa di inaspettato. In un ballo degli scheletri, in una danza macabra con la sepoltura definitiva di coloro che hanno portato il Paese allo sfascio e ora dicono di volerlo salvare senza il minimo pudore. Alla sedia, alla sedia!!! – conclude -. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure”.

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