Rossoneri e Corinthians vicini all’accordo per Pato: a 15 milioni si chiude. Asta per Robinho, partirà per 10 mln

Pato e Robinho lasciano il Milan

Pato e Robinho stanno per lasciare il Milan. Duilio Monteiro Alves, dirigente del Corinthians, ha commentato positivamente l’incontro avvenuto con Adriano Galliani per il trasferimento di Alexandre Pato al Timao: “la conversazione è stata molto buona. – Riporta “Globoesporte.com” – Adesso aspettiamo una risposta del Milan entro il 3 gennaio”. Il club paulista ha formulato un’offerta di circa 15 milioni per l’attaccante brasiliano, ormai vicinissimo a tornare in Brasile.

Secondo quanto filtra, l’intesa tra Adriano Galliani, a.d. del Milan, e il club neo campione del Mondo è ormai cosa fatta o comunque questione di ore. Al sole battente del Brasile, 37 gradi e neanche una nuvola sotto il sole di Rio, Galliani si è avvicinato all’intesa col Corinthians: le parti si rivedranno dopo Capodanno per definire tutto, la sensazione è che si possa chiudere già al prossimo appuntamento. E cifra resta quella di 15 milioni di euro proposti già nei giorni scorsi, di cui vi avevamo parlato. Se Pato quindi è sempre più vicino alla cessione, non vale lo stesso per Robinho. Su quest’ultimo ci sono Santos e Atlético Mineiro, più defilato invece il Flamengo. E le vacanze di mercato brasiliane, tra saudade e cessioni, continuano…

Intanto, com’era prevedibile, i media brasiliani sono scatenati in merito alla vicenda Robinho. Il ritiro dalle trattative del Flamengo, avvenuto in nottata attraverso un comunicato diffuso a mezzo stampa, infiamma ancora di più la trattativa per il ritorno di Binho in Brasile. Secondo il sito UOL Esporte, il dietrofront del Flamengo avrebbe aperto il cammino al Santos per provare a riprendersi Robinho, che costa 10 milioni. Ma i problemi, come detto, sono di natura economica visto che il Peixe non vorrebbe spendere troppi soldi per il cartellino dell’attaccante del Milan che nella sua ultima intervista ufficiale ha detto di avere ancora un contratto con i rossoneri. Tutto è in costante evoluzione tra ritiri, rilanci e speranze.

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