Temperature rigide ma ad Hollywood anche il freddo non può sembrare vero e i consumi sono protagonisti

Los Angeles in versione natalizia

Los Angeles deve essere l’unica cittá al mondo dove, durante il periodo natalizio, si aspettano con pazienza…il brutto tempo! Di sicuro é l’unica in cui le stazioni Tv potrebbero registrare il servizio meteo, considerando che c’é sempre sole.

Come in tutto il resto dell’America, i preparativi natalizi iniziano allo scoccare della mezzanotte della Festa del Ringraziamento, il penultimo giovedí di novembre. L’inizio del periodo natalizio ha anche un nome: Black Friday, quando la gente fa la fila davanti ai negozi per essere i primi ad accapparrarsi i prodotti messi in sconto.

Naturalmente i piú saggi li acquistano via Internet e poi, con comodo, passano dai negozi a ritirarli. Ma questo priva i temerari consumatori del piacere di spendere la nottata accampati davanti ai centri commerciali per poi correre come forsennati verso i reparti d’interesse appena aprono le porte. Comunque, il bello viene poi, quando si passerá a raccontare l’avventura su Facebook.

Tornando a Los Angeles, non c’é strada che si rispetti senza addobbi o sala d’attesa senza un albero di Natale ed una Menorah. Musica natalizia dappertutto, specialmente quei 25 brani famosi tipo “Bianco Natale” o “Silver Bells”, tutti composti tra l’altro da musicisti di Hollywood (ebrei) come Irving Berlin, Jay Livingston e Ray Evans.

Il Natale a Los Angeles fa scena e lo si vede, ma non lo si sente per via del clima mite ed ecco quindi la gioia all’arrivo del brutto tempo. Piú freddo fa, meglio é. Poco importa se il termometro non scende sotto i 12 gradi centigradi, é ció che basta per accendere i caminetti di sera e mettersi i guanti per uscire dal parcheggio dell’auto ed entrare in un locale.

Come giustifica la dirigente di una casa di produzione che anche in ufficio porta una grande sciarpa di lana, “é l’unico periodo dell’anno in cui possiamo indossare vestiti ‘invernali’”.

Dopotutto siamo ad Hollywood ed anche l’inverno non deve essere vero. “Ma fa veramente freddo”, puntualizza una giornalista locale, anche se le si fa notare che dentro gli aerei si indossano pantaloni corti e infradito anche se fa molto piú freddo che per le strade di Los Angeles.

Coloro che aspirano al vero freddo possono sempre prendere l’aereo per New York City. E infatti a partire dai primi di dicembre, i voli da LAX a JFK sono sempre al completo.

Ai “losangelenos” piace andare a NYC, come ai newyorkesi piace LA, eccetto d’inverno, quando questi ultimi preferiscono il clima sub-tropicale di Miami Beach, in Florida.

La simbiosi NYC-LA ha fatto nascere l’espressione, “l’America é ció che si vede quando si vola tra New York City e Los Angeles”.

Resta il fatto che Natale é Natale e l’America lo celebra secondo i dettami di…Hollywood, vero o falso che sia.

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