Sentenza choc del Tribunale di Trappitello: concessa all’impresa la provvisoria esecutività della sentenza di primo grado sul lodo parcheggi. Comune al dissesto?

Impregilo è pronta a riscuotere 25 milioni dal Comune di Taormina

Il Comune di Taormina ad un passo dal dissesto finanziario. Lo scenario economico tanto temuto e sin qui scongiurato potrebbe diventare realtà già nei prossimi giorni se verrà infatti confermato l’effetto di un provvedimento del Tribunale di Taormina che nelle scorse ore ha riconosciuto ad Impregilo, nell’ambito del lodo parcheggi, l’esecutività provvisoria della sentenza di primo grado che a suo tempo era stata favorevole all’impresa che ha realizzato i parcheggi. Dunque, a quanto risulta da fondate indiscrezioni, Impregilo ha ottenuto l’assegnazione immediata dell’intera somma del lodo che ammonta a circa 25 milioni di euro.

Una cifra da capogiro che il Comune dovrebbe pagare sin da questo momento e spingerebbe di fatto la casa municipale a dover dichiarare inevitabilmente il dissesto finanziario. L’atto di notifica ai vertici di Palazzo dei Giurati del provvedimento disposto dal Tribunale potrebbe avvenire già nelle prossime ore. A questo punto si dovrà verificare in tempi stretti se il Comune di Taormina potrà trovare una soluzione per resistere e quindi opporsi alla provvisoria esecutività con un ricorso di impugnazione del dispositivo o se, altrimenti, la somma bisogna pagarla e di conseguenza si renderebbe necessario attivare la procedura di pre-dissesto. Nella peggiore delle ipotesi il Comune si ritroverebbe a dover predisporre un piano di pagamento pluriennale e pertanto dilazionare l’attribuzione delle somme dovute a Impregilo.

Nelle scorse settimane l’impresa che ha realizzato i parcheggi cittadini aveva notificato un atto di precetto all’Amministrazione, con il quale intimava il pagamento di 4 milioni 382 mila euro in riferimento ad un decreto ingiuntivo che era scattato già nei mesi scorsi. In oggetto a questa vicenda era stato ascoltato dal giudice l’assessore al Contenzioso, Fabio D’Urso, che aveva esposto la posizione del Comune di Taormina. Ora, come detto, a sorpresa Impregilo è riuscita a prevalere con una sentenza che sancisce un clamoroso riconoscimento: voleva 4 milioni ma addirittura ha incassato l’assegnazione provvisoria di 25 milioni. La società milanese è già pronta a bussare alla tesoreria di Palazzo dei Giurati per prelevare in via immediata l’intero ammontare del lodo.

Un colpo da ko per l’ente locale, che avverrebbe quando il forziere del Comune è più che mai in sofferenza, sotto assedio anche per altri contenziosi pendenti altrettanto milionari: in particolare c’è il caso “Villa Regina” (lite pendente da oltre un milione di euro), e c’è un esproprio realizzato circa 30 anni fa per la piscina comunale sul quale un privato ha chiesto danni per 5 milioni di euro al Comune. La questione Impregilo rimane complessa e quantomai incerta, anche perchè la Cassazione ha rimandato il lodo alla Corte di Appello di Messina e dovrà essere rifatto un nuovo processo per il quale non risulta sia stata al momento fissata alcuna data.

Sempre presso il Tribunale di Trappitello Impregilo ha avanzato a suo tempo richiesta nei confronti del Comune di Taormina per ulteriori 7 milioni 200 mila euro al Comune, anche in questo caso nel contesto del lodo sul sistema di viabilità e parcheggi realizzato a partire dalla fine degli anni Ottanta sino agli anni recenti.

“Non si capisce al momento come sia venuta fuori una sentenza del genere – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, che sul lodo Impregilo ha dato sin qui “battaglia” sin dalla passata legislatura – . Adesso, prima di commentare questi nuovi sviluppi della vicenda, attendo che vengano notificati gli atti e ritengo opportuno che intanto si esprimano a riguardo il sindaco Passalacqua, l’assessore al contenzioso D’Urso, l’assessore ai Lavori pubblici Muscolino, l’ex vicesindaco Giardina, ed i legali incaricati dal Comune. Poi potremo commentare questo ennesimo regalo che è stato fatto al Comune di Taormina ed ai cittadini in occasione delle “feste natalizie”.

La notizia di queste ore sembra assumere i contorni di un vero incubo per il Comune di Taormina che mentre si opponeva a un decreto ingiuntivo da poco più di 4 milioni si ritrova a soccombere e dover pagare addirittura una cifra di gran lunga superiore, cioè l’importo totale del lodo parcheggi.

© Riproduzione Riservata

Commenti