“Dichiarazione d’amore” del fantasista argentino al club di via Turati. Galliani conferma: “Pastore ci piace e lo abbiamo chiesto al Psg ma non vogliono darlo. Il “Flaco” è il colpo di gennaio promesso ai tifosi da Berlusconi?

Javier Pastore vuole lasciare il Psg

L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, parla ai microfoni di Milan Channel sul mercato di gennaio del Milan: “Farò il possibile per tenere Robinho, ma non ho la certezza – le sue parole – Pato? Sì, ci sono delle offerte, vedremo come finirà”.

Poi, dopo aver chiuso a Chiriches (“Non è un nome sull’agenda), mette un veto anche a Drogba e Pastore: “Non è possibile arrivare a Didier – prosegue – e nemmeno a Pastore. Lo abbiamo chiesto al Psg ma non lo cedono”.

In realtà pare sia proprio l’argentino il colpo che Silvio Berlusconi ha promesso per il mercato di gennaio ai tifosi del Milan e nei prossimi giorni il club di via Turati tornerà alla carica da Leonardo e Ancelotti per ottenere il prestito del calciatore ex Palermo. Il Cavaliere rivede in lui le movenze di Kakà e ha detto “no” proprio al possibile tormentone di un ritorno del brasiliano: è un amore finito e adesso potrebbe arrivare il suo erede.

Non a caso ci sono già state clamorose dichiarazioni di Pastore al settimanale Chi. Il fantasista argentino del Psg ha dichiarato che, in futuro “indosserà la maglia rossonera”.

“Prima o poi giocherò con la maglia rossonera. Ne sono certo. Ho uno splendido rapporto con Adriano Galliani e Ariedo Braida. Con loro, lontano da occhi indiscreti, pranziamo insieme quando sono a Milano e ci confrontiamo. Il Milan è un qualcosa di magico. Lo sento. Inoltre amo l’Italia, mi manca il vostro Paese ma prima vinco qualcosa con il Psg, poi vado”. Queste le parole del Flaco che rincara la dose: “Cambiasso e Zanetti spesso mi chiamano e mi chiedono quando sarò dell’Inter ma io mi vedo solo rossonero. Anche le mie automobili sono di questo colore”.

Una vera e propria dichiarazione d’amore quella di Pastore e non si può escludere che l’amore per i rossoneri possa concretizzarsi nel prossimo mese. Javier ha già pianificato il suo futuro. Tornerà in Italia. Resta solo da capire quando: adesso o a giugno?

Infine un retroscena di Galliani su Stephan El Shaarawy: “Avevo paura che andasse in un’altra società. Intercettati Preziosi in un ristorante e firmammo. Abbiamo avuto il coraggio di investire, 5 milioni più metà di Merkel. Una cosa mi fece decidere di puntare su di lui, un’intervista che parlava di calcio e professava la sua fede milanista e la voglia di giocare nel Milan. El Shaarawy rappresenta il Milan, è in linea con quello che rappresenta il presidente e la società. Rappresenta il futuro. Se fosse rimasto uno tra Ibra e Cassano il ragazzo non sarebbe esploso. Antonio giocava nella sua posizione, Ibra è un cannibale e si mangiava Stephan. Ora è esploso perchè gli abbiamo creato lo spazio, ha fatto 20 gol fino ad ora”.

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