Casa Bianca: “al momento nessuna agenda specifica”. Ma Obama vuole la messa al bando di armi d’assalto

l’America si interroga sulla minaccia delle armi facili

La Casa Bianca ha comunicato che al momento non ha “un’agenda specifica” da annunciare in merito alla limitazione dell’uso delle armi. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney a poche ore dalle dichiarazioni del presidente americano Barack Obama, secondo cui va fatto di più per porre fine a tragedie legate a pistole e fucili.

Ieri Obama ha partecipato alla veglia funebre organizzata a Newtown, Connecticut, per onorare bambini e adulti uccisi venerdì scorso da una sparatoria avvenuta nella scuola elementare Sandy Hook.

Carney ha spiegato che “nelle prossime settimane” Obama cercherà di “coinvolgere gli americani” avanzando possibili approcci al problema. “Non ho una serie di proposte da presentarvi”, ha detto Carney sottolineando “quanto il presidente ha detto ieri” in merito alla necessità di “impedire che altre tragedie come questa si verifichino”.

Il portavoce dell’inquilino della Casa Bianca ha però detto che Obama è favorevole al ripristino del divieto, scaduto nel 2004, sulla fabbricazione e importazione per usi civili di armi ‘da assalto’, cioè fucili e pistole semiautomatici. Al Congresso nel frattempo si torna a discutere proprio sul rinnovo di questa misura.

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