La piccola Sofia, con i suoi genitori, negli Usa: una straordinaria “macchina della solidarietà” ha raccolto 130mila euro che le consentiranno ora di operarsi a Sacramento per vincere una grave forma di scoliosi

la piccola Sofia è in California per l’intervento che potrebbe cambiare la sua vita

Si sono mobilitati per lei in tanti, da tutta la Sicilia ed anche da altre regioni italiane: adesso per Sofia è arrivato il momento della verità, che vale un’intera vita. E’ partita infatti nelle scorse ore negli Stati Uniti, in California, la bambina taorminese di 3 anni che soffre per una grave forma di scoliosi. In due mesi sono stati raccolti circa 130 mila euro per aiutare Sofia con una grande mobilitazione popolare, sovrintesa dal comitato ufficiale “Un sorriso per Sofia”.

Ancora adesso sta continuando la raccolta fondi (per arrivare ai 164mila euro necessaria alla copertura di tutti gli oneri economici), con una macchina della solidarietà articolatasi, senza sosta, nello svolgimento di eventi e manifestazioni, organizzate da gente comune, associazioni ed anche da importanti personalità del mondo dello spettacolo. I genitori Davide Siligato e Martina Napoli, attraverso Facebook, avevano chiesto un aiuto per Sofia, confidando nel “cuore della gente”: “a voi affidiamo il destino della nostra bambina”. E la risposta è stata straordinaria.

“Siamo grati a tutti e andiamo a Sacramento – ha detto Davide Siligato prima della partenza – dove il professore che la dovrà operare ci ha dato ottime garanzie per la riuscita dell’intervento, e speriamo sia la volta buona affinchè la bambina possa giocare normalmente insieme a tutti gli altri bimbi senza dover più portare il corsetto per 24 ore al giorno e senza le sofferenze che comporta questa malattia alla colonna vertebrale”. Sofia, come detto, sino ad oggi ha patito il dolore di una grave scoliosi congenita toraco-lombare, di cui soffre dalla nascita.

Ora la attende l’intervento al “Sutter Health Medical Center” che ci si augura possa cambiarle la vita e che le potrebbe dare quella normalità che merita. La speranza unisce il pensiero di tutti, verso l’agognato lieto fine del calvario di Sofia. Questa meravigliosa bambina, con la sua sfortunata storia e l’innocenza del suo sorriso, ha toccato il profondo del cuore e l’anima dei taorminesi e più in generale dei siciliani.

Adesso è il momento della “partita” più importante, quella che vale una vita intera: la speranza di tutti è quella di poter festeggiare Sofia al suo ritorno e rivederla, insieme ai suoi genitori, con il sorriso di chi avrà sconfitto la malattia.

© Riproduzione Riservata

Commenti