Polemiche e divorzio annunciato tra l’attore ed il produttore: De Sica si è sfogato con rabbia dopo la presentazione del cinepanettone “Colpi di fulmine”

Brando De Sica, Aurelio De Laurentiis e Christian De Sica

Dopo quasi trent’anni e una miriade di «cinepanettoni» è addio tra Christian De Sica e la Filmauro di Aurelio De Laurentiis. Una «separazione civile, consensuale», a quanto pare, ma non senza amarezza. In pratica, il produttore cinematografico vorrebbe rinnovare l’intera squadra dei film natalizi, a cominciare dal regista Neri Parenti e dall’attore figlio d’arte del grande Vittorio.

Come riportato dal «Secolo XIX» e rilanciato da «Dagospia», De Sica si è sfogato con un filo di rabbia a margine di una presentazione del nuovo film «Colpi di fulmine», suo ultimo lavoro, causa contratto, per la casa di produzione del patron del Napoli Calcio. «Sono stato abbandonato – ha detto De Sica – mi sono sentito solo, senza una spalla vera. M’hanno fatto fare il romantico… La storia è carina, gentile, anche se avevo qualche perplessità sull’età del personaggio. Ma poi l’episodio comico di punta l’hanno dato a Lillo & Greg».

Nel film natalizio, De Sica indossa i panni di uno psichiatra presunto evasore fiscale che si finge prete per sfuggire a Equitalia e si nasconde nel Trentino dove si invaghisce della carabiniera Luisa Ranieri. Una trama che non avrebbe del tutto convinto l’«asso» della comicità italiana, ma che a De Laurentiis piaceva molto.

Dopo le sue dichiarazioni nel corso di un’anteprima stampa del film, De Sica ha provato a fare un passo indietro, rettificando con l’Ansa quanto aveva detto. Magari lo sfogo è stato troppo di pancia, ma appare chiaro che il divorzio (o almeno una separazione temporanea) sia nell’aria dopo tre decenni di brindisi al box office.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=mo-GAwChRoc[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti