Fare sesso e ubriacarsi con gli amici sono le attività trasgressive preferite dall’uomo: lo dice una ricerca condotta all’Università neozelandese di Canterbury

sesso e alcool i piaceri privilegiati dall’uomo

 

Il sesso prima di tutto. Ma anche fare bisboccia in compagnia degli amici. Sono queste le attività che l’uomo preferisce in assoluto, ben prima di tutto il complesso di azioni riguardanti le pratiche lavorative. E’ quanto emerge dall’originale ricerca messa a punto da Carsten Grimm, dottorando in psicologia presso l’università neozelandese di Canterbury.

Lo studioso ha creato una sorta di griglia comprendente 30 tipologie di attività, suddivise in base al piacere che offrono, al tasso di coinvolgimento che richiedono e al grado di felicità che nasce dal loro svolgimento.

Successivamente Grimm ha iniziato a inviare 3 sms al giorno ai suoi contatti, chiedendo quale tipo di emozione provassero nello svolgimento delle mansioni di tutti i giorni, ottenendo un tasso assai elevato di risposte. Che il sesso si trovi in prima posizione è fuor di dubbio, così come, in una società di matrice anglosassone «fare festa e andare ad ubriacarsi assieme agli amici» al secondo gradino del podio; meno scontato risulta il terzo posto raggiunto dallo «svolgere pratiche religiose».

Seguono azioni come «giocare con i propri figli», «frequentare le lezioni», «studiare», «connettersi a facebook», mentre per trovare attività come «lavorare» occorre scorrere la lista fino alla ventiquattresima posizione.

Chi sostiene che lo studio Grimm sia lapalissiano deve tener conto che, in seguito all’esplosione della crisi economica, le istituzioni dei Paesi più avanzati stanno finanziando studi incentrati sulla ricerca dei parametri alternativi per misurare il grado di felicità dei cittadini.

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