Berlusconi in pressing: “ho chiesto a Monti di guidare i moderati, si può vincere. Avremo difficoltà con la Lega ma alla fine possono arrivare a ragionare”. Il professore per ora tace e riflette, senza dimenticare il 2011 e il 1994

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi è stato ormai sconfessato dal Parlamento europeo e dai maggiori leader politici del Vecchio Continente ma il “piano B” del Cavaliere è ormai lanciato e lui stesso ha ribadito davanti ai capi di Stato e di partito della famiglia del Ppe di volere una grande coalizione di tutti i moderati guidata da Monti, che potrebbe vincere le prossime elezioni in Italia.

Al vertice del Ppe, a cui ha partecipato, a sorpresa, lo stesso Monti, “ho spiegato – ha riferito Berlusconi – che in Italia dal 1948 ad oggi la maggioranza è sempre stata dei moderati, salvo quando si sono frammentati, e allora ha vinto la sinistra, che non è certo quello che vuole il Ppe”.

“Ho spiegato – ha continuato il presidente del Pdl – di avere offerto a Monti di essere lui il candidato di tutti i moderati, come gli chiedono i centristi, da Casini a Montezemolo, e che in questo modo si può vincere. Certo – ha aggiunto – avremo qualche difficoltà con la Lega, ma penso che possano arrivare a ragionare. In politica si può tutto”, ha osservato ancora Berlusconi, rispondendo alla domanda se consideri ancora la partecipazione del Carroccio alla coalizione di centrodestra come una condizione essenziale per lasciare il posto di candidato premier a Monti.

Berlusconi è restato comunque ambiguo sulla possibilità di fare un passo indietro per favorire la candidatura di Monti. Dopo aver ricordato di aver già fatto un passo indietro per convincere Casini a tornare nella coalizione di centrodestra, “ma Casini non è venuto”, il presidente del Pdl ha concluso: “I sondaggi mi dicono che tornando in campo posso tornare a riprendermi tutti gli elettori del Pdl nel 2008”.

E c’è chi si dice convinto che alla fine il premier accetterà l’investitura, forte del sostegno praticamente unanime ormai ottenuto dai leader politici dei maggiori Stati europei ma anche ricordando che fu proprio Silvio Berlusconi a portarlo in politica con un ruolo da protagonista. E il riferimento non è, come si potrebbe pensare, all’ancora recente avvicendamento a Palazzo Chigi del 2011 e a Berlusconi dimissionario che si fa da parte per lasciare strada a Monti e lo sostiene nella formazione del governo tecnico.

u proprio il Cavaliere a lanciare Mario Monti nell’empireo dei tecnocrati europei. Correva l’anno 1994 e cosi parla Mario Monti di quel momento storico…

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