Il presidente del Consiglio: “è grave interrompere le riforme adesso. Berlusconi ha lasciato molto da fare”

Mario Monti

Mario Monti risponde agli attacchi di Silvio Berlusconi, che lo ha accusato di essere “troppo germanocentrico e sentenziato”: con lui, insomma, “tutto è peggiorato”.

Durante il precedente governo delle riforme sono state fatte «ma lasciando moltissimo da fare»; per questo chiunque vincerà alle elezioni dovrà cercare di dar seguito alle riforme, è stata oggi la risposta ferma di Monti a un convegno dell’Anfia. Il premier, senza citarlo esplicitamente, ma con un chiaro riferimento alle parole del Cavaliere, ha poi invitato alla «prudenza» nel giudicare le riforme fatte dal suo governo dicendo che sarebbe un peccato se si desse un giudizio «ipersemplificato» sugli effetti che queste hanno avuto.

«Paradossalmente interrompere una riforma prima che possa aver dato i propri frutti è perfino peggio che non fare la riforma», ha poi aggiunto il premier. «Le riforme hanno bisogno di tempo, mentre i costi sono immediatamente percepiti». Dunque, «interrompere una riforma è peggio che non farla».

«Noi tutti siamo corresponsabili dell’andamento delle quotazioni dell’immagini dell’aggettivo italiano», ha continuato Monti sottolineando che ognuno di noi «sposta la quotazione di questo aggettivo».

«Il Governo Monti ha fatto meglio del suo predecessore», è stato un «governo con molti successi e progressi»: lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble entrando all’Ecofin. Schaeuble ha aggiunto che «tutti lo sanno ma io ripeterò sempre la differenza tra Monti e il suo predecessore».

Ieri Angela Merkel si era già schierata con Monti aveva avvertito: «Gli italiani devono fare la loro scelta. Ma sono convinta che voteranno in modo tale da garantire che l’Italia resti sul cammino giusto». Poi aveva aggiunto: «Io sostengo le riforme avviate dal governo di Mario Monti».

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