A Taormina ci sarà tempo sino al 18 dicembre per mettersi in regola con i pagamenti su Ici eTarsu non versate: l’accertamento riguarda l’annualità 2006

le tasse inseguono i taorminesi

Ci sarà ancora una settimana di tempo per pagare le quote Ici e Tarsu non versate alla casse comunali relative al 2006. Alla scadenza indicata del 30 settembre 2012, non tutti i contribuenti ai quali sono stati notificati uno o più atti di accertamento emessi il 29 novembre dello scorso anno dalla Serit Sicilia e che hanno richiesto l’intervento collaborativo degli uffici preposti dell’Ente, hanno potuto provvedere a versare il saldo dovuto per poter godere dell’ammissione della loro istanza al condono sancita da una delibera del Consiglio comunale risalente al febbraio di quest’anno.

Si sta cercando così di venire incontro alle esigenze dei cittadini considerando che questi ultimi, a causa della grave crisi economica, sono continuamente chiamati ad affrontare condizioni di disagio economico che sta depauperando, in parte, la loro serena capacità di risposta agli obblighi contributivi verso la Stato e agli Enti istituzionali e non istituzionali, tra cui appunto, anche i Comuni di appartenenza.

Cambiano le sigle – dall’Ici all’Imu, ma la pressione fiscale rimane la stessa, ed anzi si fa sempre più inesorabile e insostenibile. E a Taormina in questi giorni sono in tanti a trovarsi in difficoltà al cospetto del pagamento chiesto sull’Imu, dove l’aliquota sulla prima casa è rimasta invariata mentre quella sulla seconda – e nella fattispecie inerente le attività produttive – è invece salita al massimo, con un’impennata che “toglie il sonno” ai tanti che avrebbero voluto o perlomeno speravano di poter mettere qualche soldo da parte.

Per tale motivo e considerate le opportune normative, ad ogni modo è stato deciso di ammettere tutte le istanze di definizione agevolata derivanti dagli atti di accertamento che non hanno potuto provvedere al versamento del saldo dovuto nel termine prima prefissato, purché provvedano a versare l’importo risultante a loro debito, al netto delle sanzioni, entro la suddetta data del 18 dicembre.

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