Tar respinge il ricorso dell’attuale city menager di Taormina che Lombardo aveva nominato Commissario alla Provincia di Catania. Crocetta lo ha revocato subito dopo l’insediamento. Non ci sarà sospensiva dell’atto

Michelangelo Lo Monaco

Nessun “ribaltone” alla guida del Provincia Regionale di Catania. Il Tar etneo non ha accolto, infatti, il ricorso di Michelangelo Lo Monaco, il funzionario che era stato nominato commissario straordinario alla Provincia dall’ex governatore Raffaele Lombardo dopo le dimissioni di Giuseppe Castiglione.

La nomina di Lo Monaco era avvenuta proprio nell’imminenza dell’insediamento a Palazzo d’Orleans del nuovo presidente della Regione, Rosario Crocetta, che ha inteso subito revocare l’incarico.

Lo Monaco, attualmente segretario e direttore generale del Comune di Taormina, si è opposto e ha intrapreso le vie legali nel tentativo di ottenere la sospensiva della determina di Crocetta ma il Tar di Catania, riunitosi in apposita udienza mercoledì’ scorso, ha detto no. E cosi, già da lunedì, l’avv. Lo Monaco tornerà in servizio al Comune di Taormina, e nel mentre valuterà comunque se proseguire la sua “battaglia” giudiziaria per tornare alla Provincia di Catania.

Crocetta, come detto, non ha gradito l’iniziativa di Lombardo, che era giunta nei giorni successivi all’esito delle elezioni regionali e come primo atto al suo insediamento decise proprio di “defenestrare” Lo Monanco, nominando Antonina Liotta, ex dirigente della Provincia regionale di Caltanissetta (dove svolgeva le funzioni di segretario generale e direttore generale).

“Lombardo – ha detto Crocetta – non poteva effettuare la nomina del dott. Lo Monaco, né nessun’altra, in presenza di un nuovo presidente della Regione già eletto dai siciliani e che si apprestava ad insediarsi, Il mio è stato un atto dovuto, unitamente poi alla revoca di tutte le altre consulenze in ambito regionale”.

“Dopo un intenso lavoro che aveva cominciato a dare i primi risultati positivi e nonostante avessi registrato anche il consenso dei capigruppo consiliari – ha detto Lo Monaco – mi è dispiaciuto prendere atto che il neo Presidente della Regione, on. Crocetta, abbia adottato il provvedimento di revoca, che dubito trovi fondamento giuridico nella legge regionale n’43 del 2012. Il mio compito è stato quello di dare un contributo nel mettere a posto le cose”. Il Tar di Catania, adesso, non ha accolto però il ricorso di Lo Monaco.

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