Ministro dell’Interno visita la scuola dell’agguato mortale: “adesso subito l’esercito a controllare il territorio”. Intanto tre scuole costrette a chiudere per infiltrazioni di acqua: 600 bimbi restano a casa

Annamaria Cancellieri

Il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, ha visitato questa mattina la scuola materna del rione Scampia a Napoli dove due giorni fa è stato ucciso Luigi Lucenti, 50 anni, da sicari della camorra. Cancellieri è stata accolta dal prefetto Francesco Musolino, dal questore Luigi Merolla e dai vertici della forze dell’ordine.

Poi ha incontrato le insegnanti ed il dirigente scolastico. Il primo provvedimento promesso dal ministro è l’invio dell’esercito a presidiare il quartiere: i militari dovrebbero prendere posto a Scampia liberando forze di polizia per le attività di repressione e per garantire la sicurezza delle scuole.

Cancellieri ha detto che per Scampia «c’è già un impegno straordinario da diversi mesi. Continueremo con questo impegno». Il ministro, accompagnato dal sottosegretario all’Istruzione, Marco Rossi Doria, ha incontrato anche una delegazione di mamme dei bambini dell’asilo.

Il ministro, dopo aver incontrato insegnanti e genitori, ha ricevuto anche i parroci della zona guidati dal decano don Francesco Minervino che hanno voluto ringraziare le forze dell’ordine per quanto stanno facendo ma che hanno ribadito la necessità di una maggiore attenzione per il territorio.

L’escalation di morti nella nuova faida di Scampia (13 da giugno ad oggi) è dovuta «ad una guerra tra bande» dovuta al fatto che «le forze dell’ ordine stanno lavorando molto bene». Lo ha detto il ministro per gli Interni Annamaria Cancellieri rispondendo ai giornalisti al termine di una riunione del Comitato per l’ ordine pubblico e la sicurezza. «I clan sono in difficoltà – ha aggiunto il ministro – e regolanto i conti tra loro»

Più miiltari in provincia, più polizia a Scampia. Per contrastare la faida di camorra in atto a Scampia saranno assegnati militari in provincia di Napoli per liberare più forze di polizia da destinare all’area della nuova guerra di camorra. Questa la decisione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è riunito in mattinata nella Prefettura di Napoli con il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, il procuratore Giovanni Colangelo, il vice capo della Polizia Francesco Cirillo ed il capo della direzione centrale anticrimine Gaetano Chiusolo.

Per rendere più vivibile e sicuro il quartiere di Scampia non basta solo mettere in campo le forze dell’ordine. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, parlando con i giornalisti al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuto negli uffici della prefettura di Napoli per fare il punto sull’attività investigativa contro i clan della zona protagonisti di una faida per il controllo dello spaccio degli stupefacenti.

 «C’è anche un discorso sociale per rendere più vivibile la zona», ha spiegato il ministro. «Con il rappresentante del Comune abbiamo parlato delle cose che possono essere fatte», ha aggiunto Cancellieri. Insomma deve essere messo in atto uno sforzo comune affinchè «la legalità passi proprio per le strutture, le abitazioni».

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