Il fisico neoassessore voluto da Crocetta parla a tutto campo: “lo stipendio non mi interessa, a me importa soltanto realizzare idee per il bene della nostra terra”

Antonio Zichichi

“Lo stipendio non mi interessa, non ne so nulla, non mi interessa. Lo lascio nelle casse della Sicilia”. A dirlo è stato il professor Antonio Zichichi, neoassessore alla Cultura della Regione Siciliana nella giunta Crocetta, intervistato alla trasmissione “La Zanzara” su Radio24. Da Ginevra come si fa a guidare un assessorato, chiedono i conduttori: “Farò un giro di tutti i tesori siciliani, ce ne sono almeno cinquanta, sessanta – ha risposto Zichichi -. Nel mondo nessuno li conosce. Devo capire qual è il loro stato e andare a vedere. L’ultima volta li ho visti vent’anni fa”.

Quindi il fisico di Erice, impegnato nei suoi studi, ha ribadito come andrà a Palermo “quanto è necessario per evitare di scaldare poltrone senza fare nulla. L’importante – ha spiegato – è la velocità. Quando ero ragazzino perchè ero popolare? Passavo i compiti ai miei amici, li facevo per tutti. Quello che conta è la velocità. Io risolvo problemi più velocemente di altri”.

Tra le idee in cantiere, infine, Zichichi ha espresso quella relativa al riconoscimento di un suo illustre “collega” e conterraneo vissuto oltre duemila anni fa: “La stragrande maggioranza delle persone colte pensa che Archimede sia greco – ha aggiunto ancora Zichichi – invece è di Siracusa. Archimede è il più grande uomo che ha usato il cervello dall’alba della civiltà a Galilei, ha fatto un’enorme quantità di cose spiegando perchè le navi non affondano, ha calcolato il Pgreco e altro ancora. A Siracusa non c’è nemmeno una statua di Archimede, facciamola. Una cosa fantastica, sarebbe il riconoscimento a un grande siciliano”.

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