Il Cavaliere prova a lanciarsi “usando” il caso Sallusti: “riforma della giustizia adesso non è più rinviabile”

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi usa il caso Sallusti per ribadire: la riforma della Giustizia non si può più rimandare.”Da tempo sostengo l’improrogabile necessità della riforma della giustizia a garanzia del più fondamentale diritto di la libertà. L’incredibile vicenda di Sallusti non fa che riaffermare l’assoluta necessità ed urgenza di tale riforma”.

Berlusconi, in una nota, ricorda la vicenda di Sallusti, ”condannato in prima istanza ad una multa di 5000 euro, trasformata in appello in 14 mesi di carcere, confermati poi dalla Cassazione”. Vicenda che, sottolinea, ”non fa che riaffermare l’assoluta necessità ed urgenza” di una riforma della giustizia.

”Ora sta al mondo politico – prosegue – trovare al più presto una soluzione adeguata che contemperi l’inalienabile diritto di opinione e di informazione con l’altrettanto inalienabile diritto a non vedere lese la propria privacy e la propria onorabilità. Mi auguro che Alessandro Sallusti possa riprendere al più presto il suo impegno di direttore e che venga così cancellata agli occhi del mondo questa ulteriore pagina di giustizia negata”.

Intanto, Sallusti ha trascorso la sua prima giornata agli arresti domiciliari. Il direttore de ‘Il Giornale’ era arrestato ieri per evasione: non aveva rispettato il provvedimento di detenzione domiciliare.

Fuori dalla casa milanese dove Sallusti vive con Daniela Santanchè non ci sono uomini di guardia. C’è solo una “vigilanza dinamica” effettuata con dei giri di pattuglia. Sallusti, peraltro, nonostante i suoi obblighi domiciliari ha la possibilità di telefonare e di uscire due ore al giorno, dalle 10 alle 12.

© Riproduzione Riservata

Commenti