Touring Club Italia ha presentato al proprio pubblico le collezioni di Casa Cuseni, una delle principali attrazioni culturali di Taormina. I tanti ospiti hanno scoperto “uno sconosciuto gioiello artistico inglese di fine Novecento”

Arcadia a Casa Cuseni

Straordinario successo del museo di Casa Cuseni che si attesta come una delle più importanti attrazioni turistiche e culturali della città di Taormina. Il 25 novembre scorso le guide ufficiali del Touring Club Italia hanno infatti presentato le bellissime collezioni ad un numero enorme di affascinati ospiti che hanno scoperto “uno sconosciuto gioiello artistico inglese di fine novecento (Vogue, 1976)”.

Affascinati, ma letteralmente storditi dalla visita della celebre dining room di Casa Cuseni che oltre a presentare la prima coppia omosex nella storia delle arti figurative, già annunciata, ha svelato, a sorpresa, i famosi affreschi che ricordano l’arcadia di Wilhelm Von Gloeden ( parte sinistra dell’affresco), ideale di libertà, e l’omosessualità in Inghilterra, stavolta rappresentata da un giovane efebo vestito di bianco con alle spalle una figura nera, torva, che vuole rappresentare l’età vittoriana, la morale britannica all’inizio del secolo scorso, la carcerazione di Oscar Wilde, il pericolo (figura a destra).

E’ stato proprio Oscar Wilde a vestire le giovani figure di Wilhelm Von Gloeden nel 1897 ed Anatole France, nobel per la letteratura, a voler rappresentare nel 1908 l’arcadia a Taormina in versi ed immagini, con la sua poesia e con le fotografie del barone Von Gloeden, progetto iniziato a Casa Cuseni proprio dal più prestigioso allievo di William Morris, Sir Frank Brangwyn R.A nello stesso anno , progetto completato successivamente nel 1912 da Sir Alfred East, presidente della Royal Society of British Artist, al quale succederà alla guida di questa importante Reale società artistica proprio lo stesso Brangwyn.

Non era mai successo, nella storia dell’arte inglese, che due Presidenti della Royal Society BA abbiano lavorato nello stesso sito.

Un precedente senza precedente, la testimonianza che Taormina, agli inizi del secolo scorso, era centro internazionale d’arte e di cultura; testimonianza oggi meravigliosamente custodita dalla famiglia proprietaria che ringrazia il Touring Club Italia e tutti i suoi numerosissimi soci che ieri hanno voluto, con la loro presenza, rendere omaggio ai numerosi artisti di Casa Cuseni.

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