Il sindaco di Firenze contesta le regole del secondo turno e chiede che i verbali dei seggi vengano messi subito sul Web: “comprerò io uno scanner se ci sono problemi…”

Matteo Renzi

Matteo Renzi non molla: le registrazioni per il secondo turno delle primarie devono essere riaperte il più a lungo possibile e senza troppi cavilli. Ma non molla neppure il collegio dei Garanti. Le procedure sono state stabilite e «non si cambiano in corsa», ha chiarito Luigi Berlinguer.

Il sindaco di Firenze, certo di riuscire a far votare molta gente nuova al secondo turno e rimontare, è tornato anche oggi a criticare quelle che considera rigidità dannose. Chi si vuole iscrivere dovrà dimostrare di non averlo potuto fare entro il 25 novembre con pezze d’appoggio, per esempio i biglietti aerei, come ha ipotizzato Nico Stumpo suscitando ironie su Twitter.

«La giustificazione non la deve dare il cittadino che vuole votare, ma chi sta lì da 20 anni e non ha cambiato le cose», ha spiegato Renzi. E poi è tornato a chiedere la pubblicazione online dei verbali dello scrutinio. «Compro io uno scanner a Stumpo…», ha ironizzato. Ma Berlinguer lo ha tranquillizzato: i verbali andranno sul sito.

Renzi è tornato poi ad attaccare il segretario del Pd, durante “La telefonata” con Maurizio Belpietro, una delle tappe del tour de force mediatico cui si sottoporrà in questi giorni. «Detto con il massimo rispetto per Bersani, quando una squadra non vince si cambia l’allenatore, non è che si continuano a far giocare le vecchie glorie e si continua con lo stesso schema del catenaccio», ha detto.

«È allucinante» quello che sta accadendo comunque «lotteremo fino all’ultimo contro l’apparato», ha aggiunto Renzi dai microfoni di Sky Tg24. «In questi quattro giorni» che mancano al voto per il ballottaggio «cercheremo di raccontare – aggiunge Renzi – perché queste primarie sono un referendum sul futuro tra noi e loro. Un referendum su un’idea diversa di società».

Pronta la replica dai bersaniani. «Durante la segreteria Bersani, il Pd non ha mai perso e lui è l’unico leader europeo che si è sottoposto a due consultazioni primarie», ha ricordato Davide Zoggia.

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