Report degli esperti di Goldman Sachs: “dall’Italia sorprese positive in vista del 2013. Ma in termini di crescita, la vostra Penisola ha già toccato il fondo…”

Goldman Sachs

Ricordate il nome di quella grande banca d’affari che “conosce” molto bene Mario Monti e che si trova in America?

“L’Italia potrebbe fornire sorprese positive in termini di crescita economica nel 2013, soprattutto alla luce delle aspettative negative che al momento prevalgono sullo stato di salute del Paese”. E’ quanto sostengono gli esperti di gestione dei capitali di Goldman Sachs nel rapporto dedicato alle previsioni per il 2013 e 2014. Goldman Sachs, avete capito bene.

Stando al rapporto della banca americana, in termini di crescita l’Italia ha già toccato il fondo. “L’unico rischio è legato al passo con cui le riforme strutturali vengono implementate”, ha commentato Jim O’Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management. “L’Italia è l’unico paese tra quelli periferici d’Europa dove non c’è stato alcun progresso nell’abbassare il costo del lavoro unitario”, ha aggiunto l’esperto a cui si deve l’invenzione dell’acronimo Bric (Brasile, Russia, India, Cina).

L’outlook per l’Italia resta condizionato dai rischi di carattere politico legati alle prossime elezioni di primavera.

In generale, l’asset class preferita dagli analisti di Goldman Sachs resta l’azionario. In particolare, si vede valore nei listini europei e brasiliani.

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