Ancora strani numeri sui citofoni nel comprensorio di Taormina ma non ci sono riscontri che si tratti del temuto Codice degli zingari. L’ipotesi più probabile resta quella di operatori “porta a porta” per contratti utenze

il mistero dei numeri sui citofoni

Sembra rientrare l’allarme per il Codice degli zingari sui citofoni di alcune abitazioni di Giardini Naxos. I Carabinieri di Taormina hanno effettuato in questi giorni alcuni controlli nell’hinterland. Al momento non sono emersi riscontri che vadano nella direzione dei temuti segnali con i quali solitamente gli zingari indicano immobili da prendere di mira per furti. Nei giorni scorsi erano pervenute alcune segnalazioni da parte degli inquilini di alcune palazzine, che hanno notato dei numeri, come se fossero delle date.

Il cosiddetto “linguaggio degli zingari” si caratterizza, ricordiamo, con alcuni segni di cosiddetta “solidarietà criminale”, che schedano l’immobile, indicando da chi è abitato, il momento ed il contesto ambientale più opportuno in cui compiervi furti. Al momento, insomma, è probabile che si stia trattando soltanto di numeri appositamente lasciati come promemoria da alcuni operatori di società che fanno contratti per servizi e utenze.

“Nella zona di Schisò – ha segnalati nelle scorse ore a Blogtaormina una residente – sono passati dei rappresentanti di mattina e nel primo pomeriggio sono comparsi i numeri il 14 e il 23. Alcuni di questi numeri cerchiati ed altri no. Non si capisce un gran chè, sappiamo solo che i Carabinieri sono in allerta e stanno controllando. Speriamo bene”.

Al momento, insomma, non si esclude alcuna ipotesi ma potrebbe trattarsi di dipendenti delle società che indicherebbero con dei numeri le zone già percorse, segnalando ciò ad eventuali colleghi i quali transiterebbero poi nelle medesime zone. Gli inquirenti proseguiranno gli accertamenti anche nei prossimi giorni nei vari Comuni della zona jonica ed è importante che i cittadini continuino a segnalare eventuali anomalie alle Forze dell’Ordine per avere un quadro aggiornato e precisato della situazione.

Il giallo resta aperto e la prudenza è d’obbligo: i cittadini tengano gli occhi aperti, anche se la temuta emergenza circa l’inquietante codice degli zingari sembra sin qui rientrata.

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