Arrivano in tribunale le rivelazioni contenute nel libro di Lea Di Leo: incontri intimi avuti con molti vip ed in particolare rapporti con i calciatori. L’accusa è quella di aver tentato estorsione ai danni di personaggi famosi

Lea Di Leo

Si riaffaccia il polverone delle clamorosa rivelazioni di Lea Di Leo, un’attrice hard che datempo ormai continua a “minacciare” con le sue avventure sessuali calcistiche il mondo della Serie A.

Nella sua autobiografia racconta di continui incontri intimi con gran parte dei campioni della nostra Serie A. Il libro, però, ha vissuto delle vicende alterne. E, allo stato attuale, non è ancora stato pubblicato.

Ma, a quanto pare, ha già suscitato abbastanza scandalo. La pornostar, infatti, attraverso il proprio profilo Twitter aveva dato alcune anticipazioni sul contenuto del testo. Parlando direttamente di un “Massimo Ambrosini superdotato” e via dicendo. Confessioni a luci rosse che però sono state subito messe in discussione.

La vicenda, infatti, approda ora in tribunale, proprio mentre il profilo Twitter della ragazza è stato eliminato. Il discorso, secondo l’accusa, sarebbe chiaro. E, il testo, sarebbe stato utilizzato nell’ambito di una grossa estorsione ai danni di personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, dello sport e della politica. Gli imputati sono i due responsabili della casa editrice e l’arcano sarebbe stato svelato dalle “Iene”.

Un loro servizio, infatti, sosteneva che la coppia avesse contattato i vip al fine di guadagnare dai 10mila ai 40mila euro in cambio della cancellazione del loro nome dal testo della Di Leo. Il pubblico ministero ha convocato nomi eccellenti tra cui sportivi come il rugbysta Dennis Dallan e i calciatori Bojinov, Borriello, Bressan, Coco, Dalla Bona, Galante, Iaquinta, Inzaghi e Reginaldo.

Anche Lea Di Leo, al secolo Sonia Faccio, porterà la propria testimonianza, avendo assicurato di non far parte dell’estorsione. Una vicenda senza dubbio intricata, vedremo come andrà a finire.

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