Esitato in aula schema della Giunta, non condiviso dal Consiglio ma deliberato per evitare l’arrivo di un Commissario. Accordo tra i consiglieri e voto simbolico del presidente. Congelata mozione di sfiducia al sindaco 

la seduta di Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Taormina approva in extremis il bilancio di previsione 2012. Accordo raggiunto in extremis tra le forze politiche di Palazzo dei Giurati.

La delibera esitata va così a scongiurare l’arrivo di un Commissario e lo scioglimento immediato dell’assemblea.

Sì dell’aula al bilancio, pur non condividendo lo schema di previsione finanziaria dell’anno 2012, trasmesso dalla Giunta soltanto pochi giorni fa, in largo ritardo, quando ormai non c’erano più nemmeno i margini per modificare o emendare gli atti.

Il bilancio, sulla base di quanto è stato concordato dai gruppi politici nella riunione preconsiliare che ha preceduto la seduta, ha visto astenersi tutti i consiglieri e l’unico a votare a favore è stato con voto “istituzionale” Eugenio Raneri, nella carica di presidente del Consiglio.

Scongiurata, infine, almeno per ieri sera, la possibile presentazione di una mozione di sfiducia al sindaco Mauro Passalacqua ed alla Giunta. Su questo fronte potrebbe, comunque, trattarsi solo di un rinvio.

Sino alla tarda mattinata di lunedì si era ancora discussa a Palazzo dei Giurati la clamorosa eventualità di procedere subito in questa direzione ma poi è prevalsa la volontà di non forzare la mano, che sarebbe avvenuta per altro mentre il primo cittadino si trova all’estero.

A quanto pare, l’ombra della sfiducia rimarrebbe concretamente d’attualità ed esisterebbe già un documento.

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