L’inglese della McClaren trionfa nel Gran Premio degli Stati Uniti. Vettel secondo, Alonso terzo e il divario del ferrarista dal pilota della Red Bull ora sale a 13 punti

Vettel e Alonso festeggiano Hamilton

Lewis Hamilton ha vinto il Gp degli Stati Uniti, penultimo appuntamento del mondiale di Formula Uno. Il britannico della McLaren, partito in prima fila dietro Vettel, si è reso protagonista di una gara straordinaria coronata dal sorpasso sul tedesco a 14 giri dal termine frenandone la corsa verso il mondiale 2012.

Il leader della classifica chiude al secondo posto davanti alla Ferrari di Fernando Alonso che in Brasile dovrà fare i miracoli per recuperare i 13 punti che lo separano dal campione del mondo della Red Bull.

La scuderia austriaca ha comunque di che festeggiare: nonostante il ritiro di Webber per un guasto all’alternatore, la Red Bull si è aggiudicata matematicamente il titolo costruttori. Da segnalare la grande gara di Felipe Massa, quarto al traguardo davanti alla Freccia d’Argento di Jenson Button dopo aver accettato la retrocessione strategica (sostituzione del cambio e cinque posti in meno al via) per favorire il compagno di scuderia.

Al semaforo verde Vettel mantiene la pole, ma deve fare i conti con il solito grande avvio della Ferrari di Alonso che dalla settima piazza si catapulta in quarta posizione dietro alla McLaren di Lewis Hamilton e alla Red Bull di Webber. Dopo pochi giri lo scenario della gara è chiaro: a contendersi la vittoria saranno esclusivamente Vettel e Hamilton che duellano a suon di giri veloci staccando tutti gli altri.

Alonso tiene il passo di Webber che al giro 17 si ferma tradito dalla sua auto e spalanca allo spagnolo la strada verso il podio. Si arriva così alla girandola dei pit-stop: al ritorno in pista dei big la situazione vede al comando sempre Vettel davanti di pochi secondi a Hamilton. Più indietro Alonso che deve fare i conti anche con un problema ai box durante il cambio gomme.

Dietro al trio di testa e’ bagarre per il quarto posto: la Ferrari di Massa appare in stato di grazia e riesce a staccare tutti compresa la McLaren di Button fino alla bandiera a scacchi. In testa alla corsa Hamilton riesce passare Vettel: è il quarantaduesimo giro e l’inglese fa secco in rettilineo il tedesco della Red Bull per la gioia dei ferraristi e di Alonso che potrà continuare a cullare sogni iridati fino al prossimo Gp del Brasile.

Fernando Alonso ci crede ancora anche se ad una gara dal termine deve recuperare 13 punti a Sebastian Vettel. “I numeri dicono che le possibilità sono poche, un 25% forse, ma dentro di me è molto di più – commenta lo spagnolo – ho fatto una partenza molto buona, al primo giro ho salvato molti punti, mentre il sabato soffriamo con il ritmo. Il passo in gara è buono anche se oggi i primi due non erano sicuramente alla nostra portata, ma per il podio la macchina c’è”, aggiunge Fernando che sul ritiro di Webber dice: “I sabato perdono acqua, hanno problemi con il cambio, il kers, oggi con l’alternatore, speriamo di avere più fortuna in Brasile. La prossima gara è tra 5 giorni e non possiamo aspettarci miracoli. In qualifica saremo tra il quinto, sesto e settima posizione e la Red Bull sarà davanti, ma in gara tutto può succedere. Non sempre
loro due arrivano al traguardo. Dobbiamo fare un ultimo sforzo e poi se piove c’è una variante molto pericolosa e abbiamo meno da perdere noi”.

“Vedendo come era finita in qualifica avevamo un obiettivo e lo abbiamo centrato. Siamo contenti di come è andata la gara. I nostri piloti hanno fatto una buona gara e hanno gestito bene le gomme”. Questo il commento di Stefano Domenicali al termine del penultimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno: “Adesso dobbiamo recuperare energie, stare calmi, lavorare ed aspettare. In Brasile vedremo come finirà”.

Poteva andare meglio, ma Sebastian Vettel è piuttosto rilassato al termine del Gp, forte dei 13 punti di vantaggio su Alonso e del titolo costruttori conquistato con la Red Bull: “Adesso manca l’ultimo passaggio – ha commentato il tedesco – E’ bello avere così tanto sostegno, abbiamo vinto il titolo costruttori, è un anno fantastico, ora manca l’ultimo passaggio in Brasile. Sono messo sempre meglio, Hamilton ha avuto una possibilità e l’ha sfruttata, ho cercato di superarlo ma andava come me e non l’ho potuto sorpassare”.

Lewis Hamilton si gode il successo: “Sono veramente felice. In tutto il week-end i tifosi statunitensi sono stati molto affettuosi e molto calorosi. Questo in Texas è veramente un bel circuito. E’ una giornata veramente speciale. Da tanto tempo non vincevo una gara: sono molto contento per la mia corsa, per l’apporto del pubblico e per il grande lavoro del mio team”.

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