Il Codice degli Zingari sui citofoni di alcune abitazioni del comprensorio di Taormina? Così sembra, stando ad alcune segnalazioni fatte dagli inquilini di alcune palazzine, che hanno notato alcuni segni sui citofoni antistanti la propria casa. I Carabinieri di Taormina hanno già avviato dei controlli. Sui citofoni, a quanto pare, è stato notato soprattutto un segno, anzi un numero: 14. Cosa significa? Il numero 14 non sembra compreso tra i segni convenzionali e più noti del cosiddetto “Codice degli Zingari”: potrebbe anche essere una indicazione più recente o magari meno conosciuta.

Il cosiddetto “linguaggio degli zingari” che viene diffuso in Italia è stato formalmente redatto almeno venti anni fa e si caratterizza con alcuni segni di cosiddetta “solidarietà criminale”, che schedano l’immobile, indicando da chi è abitato, il momento ed il contesto ambientale più opportuno in cui assaltarlo per compiere furti. Ma quei segni apparsi nella riviera jonica sono davvero un segnale degli zingari? A far pensare di sì potrebbe anche essere la presenza di non pochi zingari in zona: alcuni si notano ad esempio spesso anche nella vicina stazione di Villagonia, tra Taormina e Giardini.

Gli inquirenti, al momento, non escludono alcuna ipotesi ma al contempo sottolineano che non bisogna allarmarsi.L’eventualità che si possa generare allarmismo senza che vi sia reale fondamento è dovuta ad un fatto.  Potrebbe trattarsi nel caso specifico del “14” di un segno lasciato da qualche operatore di una delle società che lavorano nel campo dei servizi e fanno il porta a porta per i nuovi contratti sulle utenze e forniture. E, se così fosse, forse qualcuno ha lasciato un segno nelle zone dove si è già recato a sottoscrivere nuovi contratti, indicando ad altri colleghi che quell’area è stata già interessata dalle attività in oggetto.

Non dimentichiamoci che il “14” non è solo il numero apparso sui citofoni ma anche la data in cui si sarebbe esattamente verificato lo strano episodio: 14 novembre. Solo una coincidenza? Il giallo resta aperto e la prudenza è d’obbligo: i cittadini, insomma, tengano gli occhi aperti e se dovessero notare qualcosa di anomalo non esitino a segnalarlo alle Forze dell’Ordine. I Carabinieri stanno già indagando e si attendono adesso sviluppi.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti