Orrore a Caserta. Fermato per omicidio il marito. Nella villa una botola-tomba. Il 72enne si difende: “innocente, di questa storia non so nulla”. L’avvocato dell’accusato: “nessuna accusa concreta, per adesso soltanto indizi”

la villa degli orrori

La Polizia di Caserta ha fermato per omicidio volontario e occultamento di cadavere Domenico Belmonte, 72 anni, marito di Elisabetta Grande e padre di Maria Belmonte, scomparse nel 2004. L’ex genero di Belmonte, Salvatore Di Maiolo, è indagato per gli stessi reati.

Durante la notte l’uomo, che ieri era stato interrogato per ore, è stato sottoposto a nuovi interrogatori: magistratura e Polizia hanno effettuato ulteriori approfondimenti, verifiche e riscontri. Infine è stato disposto il provvedimento. Ieri nella villetta del litorale domizio di Belmonte, in località Baia Verde di Castel Volturno (Caserta), sono state trovate le spoglie di due persone che, verosimilmente, appartengono a Elisabetta Grande e alla figlia Maria, scomparse nel 2004.

L’uomo non aveva mai presentato una denuncia, sostenendo che si era trattato di un allontanamento volontario. Le indagini della Polizia sulla scomparsa delle due donne sono scattate nello scorso mese di agosto. Ad occuparsene è stata, in particolare, l’unità «delitti insoluti» costituita da specialisti del Servizio Centrale Operativo (Sco) e della Polizia scientifica, mentre a livello locale le attività investigative sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta, diretta dal vicequestore aggiunto Angelo Morabito, e dal commissariato di Castel Volturno, guidato dal primo dirigente Davide Della Cioppa.

«Sono innocente, di questa storia non so nulla»: Domenico Belmonte, l’uomo in cella dopo il ritrovamento di due cadaveri nella sua villetta di Castel Volturno, che potrebbero essere presumibilmente della moglie e della figlia, continua a respingere con forza ogni accusa. Lo ha fatto nuovamente questa mattina in un incontro con il suo legale, Rocco Trombetti, avvenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. «Belmonte – ha riferito il legale – è apparso provato ma anche deciso a difendersi strenuamente».

«Nessuna accusa concreta ma solo indizi»: lo dice l’avvocato Rocco Trombetti, il legale che assiste Domenico Belmonte, il medico fermato per gli omicidi della moglie e della figlia delle quali non si avevano notizie dal 2004. I due cadaveri sono stati trovati ieri nella villetta di Baia Verde di Castel Volturno (Caserta), lungo il litorale Domiziano. «Si tratta – aggiunge il legale che ha assunto la difesa d’ufficio – di indizi basati su considerazioni di ordine deduttivo, ma non c’è alcuna prova sostanziale».

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