Tonino cerca casa e ora apre a Pd e Sel: “l’Idv potrebbe votare. Decideranno martedì l’ufficio di presidenza e intergruppo”. La spinta dopo il “no” di Grillo all’alleanza

Antonio Di Pietro

Antonio Di Pietro cerca casa e apre a Pd e Sel, dopo aver ricevuto l’ultimo “no” di Grillo che ha definito il leader Idv “un amico” ma non un possibile alleato.

Lo stesso Di Pietro ha annunciato la possibilità che l’Idv partecipi al voto delle primarie del centrosinistra: “Ha ragione Bersani – ha dichiarato – bisogna andare alle elezioni regionali al più presto e, quindi, chiediamo al governo di rispettare le decisioni della magistratura che, come nei casi del Lazio e del Molise, ha disposto l’immediata esecutorietà delle sentenze. Ci auguriamo – ha proseguito – che, a partire proprio dalle prossime elezioni regionali del Lazio, della Lombardia e del Molise, si possa rilanciare la coalizione programmatica di un centrosinistra unito, in grado di superare le politiche ragionieristiche di Monti”.

“Proprio per questo – ha aggiunto Di Pietro – ci auguriamo che anche dall’esito delle primarie del centrosinistra emerga una proposta programmatica ben chiara sull’alternativa all’attuale esecutivo. In tal senso, abbiamo preso atto con favore della recente presa di distanza di Bersani e Vendola rispetto alle politiche del governo Monti, specie in materia di lavoro. Anche per questa ragione, l’IdV ha convocato, per martedì prossimo, sia l’ufficio di presidenza sia l’intergruppo con i deputati e i senatori del partito, al fine di valutare positivamente la nostra partecipazione al voto delle primarie del centrosinistra previste per il 25 novembre”.

Nei giorni scorsi Grillo ha escluso ogni alleanza con l’Idv. “Antonio Di Pietro ha la mia amicizia – ha detto il comico – ma il M5S non si alleerà né con l’Idv, né con nessun altro. Il M5S vuole sostituire il sistema dei partiti con la democrazia diretta. In sostanza vuole la fine dei partiti basati sulla delega in bianco”.

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