Sondaggio sui candidati al dopo-Berlusconi nel partito del Cavaliere: Alfano avanti, poi Mussolini e Tremonti

Angelino Alfano

Nelle stesse ore in cui Angelino Alfano annuncia ufficialmente che il partito cambierà nome e simbolo, entra nel vivo la contesa sulle primarie all’interno del Pdl.

Con il 38% del consenso degli elettori del centrodestra e il 59% di quelli del Pdl è Alfano il candidato favorito alle primarie del centrodestra. è quanto emerge da un sondaggio Swg realizzato per Agorà, su Rai Tre.

Al secondo posto Alessandra Mussolini, candidata dal 15% degli elettori del centrodestra e dall’8% di quelli del Pdl. Segue l’ex ministro del governo Berlusconi, e unico candidato della lista a non fare parte del Pdl, Giulio Tremonti, rispettivamente con l’11 e il 7%. Chiude la classifica Maria Stella Gelmini, che raccoglie l’1%.

Questo l’esito del sondaggio: il primo dato si riferisce agli elettori del centrodestra, il secondo a quelli del Pdl.
Alfano 38% 59%.
Mussolini 15% 8%.
Tremonti 11% 7%.
Meloni 9% 5%.
Santanchè 7% 8%.
Crosetto 3% 2%.
Galan 2% 4%.
Gelmini 1% 1%.
Indecisi 14% 6%.

CROSETTO. “Premetto che Alfano è uno dei miei migliori amici, al di fuori della politica. L’ho chiamato nei giorni scorsi e non ha apprezzato che io mi sia candidato alle primarie. Ma come faccio ad appoggiare qualcuno che ha una linea politica totalmente diversa dalla mia?”, ha detto Guido Crosetto parlando delle primarie del centrodestra ad Agorà su Rai Tre.
“Io ho sempre votato contro la fiducia al governo di Mario Monti – spiega Crosetto – perchè, ad esempio, reputo distruttivi i provvedimenti di politica economica. Non ce l’ho con Monti persona fisica, ciò che non mi è piaciuto sono gli atti del governo. Se non vinco le primarie continuo a fare cio’ che ho fatto finora: rompo i coglioni”.

SANTANCHE’ – “Parole che mi sono suonate male, non mi sono piaciute per niente”: cosi’ Daniela Santanchè, a Omnibus (La7), ha commentato il paragone fatto da Alfano tra Berlusconi e Scalfaro. L’esponente del Pdl ha anche ribadito ‘’di aver chiesto ad Alfano un Ufficio di presidenza per domandare a Berlusconi se vuole ritornare”.

Quanto alle primarie, Santanchè ha aggiunto: “Se le vincessi non ricandiderei Denis Verdini ma gli chiederei di essere il manager della campagna elettorale, perchè in via dell’Umiltà è l’unico che lavora dalla mattina alla sera e sa i numeri del partito”. Infine ha annunciato che farà “una conferenza stampa a giorni quando avrò certezza che le primarie si faranno e quali saranno le regole”.

SAMORI’ – “Io non ho nessun tipo di sponsor per sfortuna, sono la mia diretta emanazione. Spero di vincere le primarie perché poi sono sicuro che vincerei le elezioni”, dice Gianpiero Samorì, l’avvocato modenese candidato alle primarie del Pdl, intervenuto a Uno Mattina.

GASPARRI – “Io sostengo Alfano, che è stato proposto da Berlusconi come segretario, e mi auguro e voglio fermamente che non ci si contrapponga. Alfano e Berlusconi fanno parte stesso progetto che dobbiamo tutti sostenere e che Berlusconi ha condivisi, anzi indicato lui per primo: rinnovare il centrodestra senza recidere presenze importanti”, ha detto il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri a ‘La telefonata di Belpietro’, su Canale 5.

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