Cariche, lacrimogeni e fermati: dura contestazione di almeno 3 mila persone contro il Ministro del Lavoro

Elsa Fornero

Una giornata di guerra. Cassonetti dati alle fiamme, tensione, lacrimogeni. Mattinata di caos a Napoli durante il corteo contro il precariato che sta precedendo l’incontro dei ministri del Lavoro italiano e tedesco.

Due giovani, uno di 19 l’altro di 20 anni denunciati in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, un ufficiale dei carabinieri ferito a un piede e alcuni poliziotti feriti, ma anche alcuni giovani contusi, sono il bilancio della giornata di scontri a Fuorigrotta.

In mattinata un corteo di circa tremila persone, studenti, centri sociali, collettivi universitari, disoccupati e bros – come riporta “Il Mattino” -, si è avviato verso la Mostra d’Oltremare dove il ministro del lavoro Elsa Fornero era arrivata per firmare il protocollo che sancisce l’arrivo in Campania dei 50 milioni necessari per garantire la copertura delle casse integrazione fino a gennaio e presentare un progetto sull’apprendistato con il Lavoro tedesca Ursula von Der Leyden.

I manifestanti hanno tentato di raggiungere piazzale Tecchio. Agenti e carabinieri hanno sbarrato la strada ai giovani che hanno reagito. Sono partite cariche e sono stati esplosi lacrimogeni. I ragazzi hanno improvvisato barricate con i cassonetti della spazzatura ma sono stati sgomberati. Un gruppo ha cercato rifugio al Politecnico che é poi stato presidiato dalle forze dell’ordine. Dopo poco meno di un’ora gli agenti si sono allontanati e i manifestanti sono usciti e si sono diretti verso il centro dove sono rimasti a presidiare la Questura.

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