Mamma e papà di Federica attaccano Marco, indagato per l’omicidio della 16enne: “non l’ha riportata a casa”

Federica Mangiapelo

“Mi auguro che chi ha sbagliato si penta di quello che ha fatto e ci venga a chiedere scusa”. Lo chiede Rosella, la mamma di Federica Mangiapelo, la giovane di 16 anni trovata morta a Vigna di Valle, sul lago di Bracciano, che insieme al papà della ragazza, Luigi, è intervenuta oggi a Domenica Live.

”Federica era dolcissima, una ragazza solare. Trascorreva con me molto del suo tempo, al centro in cui lavoro perché amava i bambini. Ultimamente avevamo bisticciato perché non accettavo il suo ragazzo – racconta la madre -. Non l’accettavo perché ritenevo che una ragazza della sua età dovesse frequentare un ragazzo più giovane, anche se – ha spiegato – all’inizio non c’erano problemi. Quando però ho visto che mia figlia stava male per i continui litigi con lui, non l’ho più accettato”.

Anche il padre di Federica ha ricordato che tra la giovane e il 23enne fidanzato Marco Di Muro c’erano “continui litigi”. “Quella sera – attesta – è uscita verso le 22.30 e mi ha assicurato che sarebbe rientrata presto. Invece quella porta si è chiusa e mia figlia non la rivedrò più”. Sulla possibilità che la figlia facesse uso di droghe e alcool, sia Rosella sia Luigi lo hanno escluso: ”Federica aveva paura – rievoca la madre – Anche in seguito a quel ‘piccolo male’ di cui aveva sofferto da piccola”.

Per il padre si è trattato di un problema legato al periodo della sua crescita, “episodi che sono stati tenuti sotto controllo e che si sono risolti. Mia figlia era una ragazza sanissima e conduceva una vita regolarissima”. Per quanto riguarda eventuali responsabilità del fidanzato, ora indagato, Luigi sottolinea: ”Io so che ho fatto uscire mia figlia con il fidanzato, gliel’ho affidata e lui non me l’ha riportata a casa”. Come attesta quell’sms spedito alla ragazza alle tre di notte: “Sono tornato a prenderti e tu non c’eri”.

”Quello che speriamo – dice la signora Rosella – è che chi ha sbagliato si penta e ci chieda scusa. Noi speriamo che si sia trattato di uno sbaglio”. Alla domanda se si riferisse a qualcuno in particolare, la donna ha risposto: ”Mi riferisco a colui che ha portato mia figlia in quel posto in cui è stata trovata morta, a colui che l’ha lasciata sola in quel posto di notte, sotto la pioggia”. Infine i genitori di Federica hanno detto di non sapere ancora per quale causa sia precisamente morta la figlia. ”Speriamo – hanno concluso – che gli inquirenti riescano a farcela conoscere”.

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