Duro monito di Crocetta dopo la nomina lombardiana dell’avv. Michelangelo Lo Monaco a commissario della Provincia di Catania: “non vorrei trovarmi di fronte a qualche provvedimento da annullare in autotutela”

Rosario Crocetta

“Illustre presidente (ormai ex, ndr), leggo dalla stampa che sono state ancora firmate dalla Giunta e dai suoi assessori provvedimenti relativi a impegni spesa, incarichi, e contributi. A parte i criteri di legittimità che, sono sicuro gli uffici avranno valutato attentamente, essendo noto che nel periodo precedente e successivo alle elezioni non è possibile per legge dare alcun contributo, ritengo che al di là della proclamazione formale non vorrei trovarmi di fronte a molti provvedimenti da dover annullare in autotutela”. Così afferma il nuovo presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in una lettera indirizzata all’ex governatore Raffaele Lombardo, dopo la nomina effettuata nelle scorse ore da quest’ultimo del commissario alla Provincia regionale di Catania, individuato nella persona dell’attuale city manager del Comune di Taormina, l’avv. Michelangelo Lo Monaco.

“Sottolineo – aggiunge – inoltre che le situazioni della finanza regionale, meriterebbero sicuramente un’attenzione maggiore rispetto a impegni spesa che potrebbero sembrare opportuni all’attuale giunta, ma probabilmente non in linea con i miei indirizzi di rigore e spending review. Le sarò grato se eviterà di farmi trovare in situazioni che potrebbero crearmi imbarazzo”.

Intanto il lombardiano Lo Monaco, sin qui segretario e direttore generale retribuito con un compenso annuo di oltre 112mila euro al Comune Taormina, si è già insediato nella sua nuova veste di commissario. E il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, ha ricevuto a Palazzo degli Elefanti il nuovo commissario straordinario della Provincia per una visita istituzionale e operativa finalizzata a delineare percorsi comuni per fronteggiare il momento di crisi che attraversano gli enti locali con potenziale grave pregiudizio per i servizi ai cittadini.

Stancanelli e Lo Monaco hanno scambiato opinioni e vedute sul presente e sul futuro dei due massimi enti locali alle prese con situazioni di difficoltà economico-finanziarie dovute ai gravissimi tagli ai trasferimenti statali e regionali e ai pesanti debiti fuori bilancio ereditate da vecchie gestioni.

“Sono veramente lieto – ha detto il sindaco – di poter intraprendere un confronto serio e razionale per la crescita e lo sviluppo di Catania cercando soluzioni nell’interesse dei cittadini”.

Da parte sua il commissario Lo Monaco si è detto “compiaciuto di poter affrontare questa fase importante e decisiva con il sindaco Stancanelli che sul campo ha dimostrato di sapere attivare politiche funzionali al comune obiettivo di risanamento e rilancio del maggiore ente rappresentativo sul territorio della provincia di Catania”.

Il sindaco Stancanelli e il commissario Lo Monaco per queste finalità hanno convenuto di costituire un tavolo tecnico-operativo tra i due massimi enti catanesi per trovare soluzioni comuni anche in riferimento alle nuove leggi sulla finanza locale al fine di attivare meccanismi di salvaguardia degli interessi dei cittadini. Adesso si attende di vedere se la nomina di Lo Monaco verrà confermata o se, altrimenti, Crocetta deciderà di revocare. La situazione di precario equilibrio in atto all’Ars fa pensare che il fedelissimo dell’ex governatore potrebbe restare al suo posto sino alle prossime elezioni.

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