A San Siro finisce 1-1: il pari consente ai rossoneri di conservare un piccolo vantaggio su Anderlecht e Zenit. Qualificazione agli ottavi Champions ancora possibile

Alexandre Pato

Sette punti nelle ultime tre partite in campionato, ma in Champions League il Milan non va oltre l’1-1 contro il Malaga lasciando in bilico la qualificazione europea.

La squadra di Pellegrini, un mix di stelle tramontate (Saviola, Joaquin, Demichelis) e giovani talenti (Isco, Camacho), ottiene a San Siro il punto che la qualifica con due turni di anticipo agli ottavi.

Il gol di Pato, che pareggia la rete firmata dall’ex laziale Eliseu, consente comunque ai rossoneri di conservare un piccolo vantaggio su Anderlecht e Zenit in attesa dei due scontri diretti che decideranno l’altra qualificata del girone. Un altro po’ di ossigeno per Allegri, sempre più soffocato dalle voci di un possibile esonero (in tribuna il fratello di Guardiola).

Rispetto alla formazione che ha travolto il Chievo sabato scorso, in avvio il tecnico ne cambia tre. Dentro Bonera, De Jong e Pato; fuori Zapata, Ambrosini e Pazzini. Dopo appena 5′, però, Abate è costretto ad uscire per un problema muscolare. In campo va il baby De Sciglio. Dopo un quarto d’ora timido, con il Malaga più grintoso e determinato, il nuovo modulo rossonero, con il trio Emanuelson-Bojan-El Shaarawy dietro la punta, inizia a funzionare.

Tra il 18′ e il 26′ Caballero compie due interventi miracolosi: prima devia un’insidiosa conclusione dal limite dello spagnolo, poi salva su una bella punizione a giro dell’olandese. Il Milan gioca bene ma non segna. Con il passare dei minuti il Malaga prende coraggio e al 40′ passa. Perfetto l’assist di Isco, puntuale l’inserimento in area di Eliseu che supera Abbiati.

Scosso dallo svantaggio improvviso, il Milan torna in campo arrabbiato ma confuso. I rossoneri attaccano con foga, anche troppa, perdendo lucidità nell’ultimo passaggio. Bojan corre molto ma si intestardisce nel dribbling e nelle azioni personali, El Shaarawy non è ispirato come al solito e Pato, completamento fuori partita, sembra vagare per il campo alla ricerca di se stesso.

Allegri è preoccupato e a mezz’ora dalla fine prova a dare una scossa ai suoi inserendo Boateng al posto del ‘Faraone’ (cambio fischiato da tutto San Siro). I rossoneri continuano a spingere e al 28′ trovano il pareggio: ottimo il cross dalla sinistra di Costant, preciso il colpo di testa di Pato. Il forcing finale, però, è inconsistente. La strada per gli ottavi è ancora lunga

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