Scosse in tutto il territorio della Calabria: il sisma avvertito dalla popolazione ma non ha determinato danni. A Mormanno si contano 150 edifici inagibili

il dramma degli sfollati in Calabria

Nuove scosse di terremoto in Calabria. Giovedì notte la terra è tornata a tremare in quasi tutta la regione. Movimenti tellurici si sono verificati sul Pollino, zona già colpita dal sisma dello scorso 26 novembre, nel catanzarese e sull’Aspromonte. Le scosse avvertite dalla popolazione, tuttavia non hanno determinato danni a cose o persone.

Proseguono nella zona del Pollino i sopralluoghi ed i lavori dei tecnici dei vigili del fuoco e della protezione civile che andranno avanti ad oltranza per verificare la situazione degli edifici nei comuni interessati dal sisma.

A Mormanno, fino alle scorse ore erano più di 150 gli edifici non agibili per i quali il sindaco ha dovuto emettere le ordinanze di sgombero.Intanto oggi nella zona è tornato il maltempo, mentre per le 10 a Rotonda nella sede del parco del Pollino è prevista una riunione congiunta dei sindaci calabro-lucani interessati dal forte sisma di giovedi 26 novembre.

Il terremoto è stato di magnitudo (Ml) 2.3 della scala Richter in Calabria. Il fenomeno è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv nel distretto sismico: Aspromonte. Coordinate delle scosse di terremoto 38.096° N, 15.756° E; profondità della scossa tellurica 11 km. Questi i Comuni in cui sono state registrate le scosse telluriche: Bagaladi, Calanna, Cardeto, Laganadi, Condofuri, Fiumara, Roghudi, Scilla.

Ma una scossa si è registrata anche in Sicilia, a Messina, ad Ali’, Itala, Fiumedinisi, Mandanici. Si è trattato di un movimento sismico di magnitudo (Ml) 2.2 della scala Richter in Sicilia. La scossa (evento in mare) è stata avvertita in provincia di Messina alle ore 9,04 del 1 novembre 2012 nel distretto sismico dello Stretto di Messina.

Coordinate delle scosse di terremoto 38.029° N, 15.512° E; profondità della scossa tellurica 50.3 km. I comuni in cui sono state registrate le scosse telluriche sono Ali’, Itala, Fiumedinisi, Mandanici, Messina, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Saponara, Savoca.

Intanto, i fatti di queste ore riportano d’attualità le esercitazioni contro il terremototo, che sono state effettuate in Calabria. Prove che, riviste adesso, sembrano il momento premonitore di un incubo che adesso sta diventando realtà.  

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=cQHoeKBJVoc[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti