La dirigente del Comprensivo 1 di Taormina, Carla Santoro, bacchetta il piano di alienazione dei beni previsto dalla Giunta. Intanto arrivano fondi europei per il fotovoltaico e la piscina della “Ugo Foscolo”

scuola media “Ugo Foscolo”

Continua a suscitare malumori la decisione della Giunta di inserire le scuole di Taormina centro tra i beni “disponibili da alienare”.

La possibilità che vengano vendute sia la ex elementare “Vittorino da Feltre” che la media “Ugo Foscolo (che ospita dal 2004 anche le elementari) ha colto di sorpresa anche il mondo stesso della scuola, che non nasconde il malcontento. “Le scuole – dichiara la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, prof. Carla Santoro – dovrebbero essere il fiore all’occhiello delle Amministrazioni e quindi ciò dovrebbe valere anche a Taormina. La scuola è un bene che appartiene a tutta la comunità. Perché il Comune, anziché deliberare una proposta di vendita delle scuole non dismette invece la casa municipale…?”.

Parole eloquenti quelle della dirigente, che in questi anni pur tra tante difficoltà ha fatto del “Comprensivo 1” una realtà scolastica tra le più apprezzate in Sicilia e al Sud. Le scuole, sempre stando alla delibera che ne prospetta la vendita entro il 2014, verrebbero trasferite presso il Capalc, con una spesa prevista di circa 3 milioni di euro per adeguare la struttura da ex scuola convitto albergo a polo scolastico. Ma in città ci si chiede: perché spendere 3 milioni con un Comune a rischio dissesto quando ne basterebbe circa la metà per sistemare i plessi di Taormina centro già funzionali?

Intanto il “Comprensivo 1” ha ottenuto nelle scorse ore un importante finanziamento europeo da 350 mila euro. “Il nostro Istituto – spiega la prof. Santoro – ha partecipato con successo ad un bando per l’attivazione di “piani di intervento finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all’efficienza energetica, messa a norma degli impianti, abbattimento delle barriere architettoniche, dotazione di impianti sportivi e miglioramento attrattività degli spazi scolastici”.

L’esigenza di avere una scuola più efficace che disponga di spazi sicuri e strutture idonei a stimolare la curiosità dei ragazzi, offrire adeguate opportunità per lo sviluppo delle loro attitudini coniugata con la finalità rivolta alla riduzione delle inadeguatezze legate alla scarsa funzionalità degli edifici, alla tutela della sicurezza, accessibilità ed attrattività degli spazi dedicati all’apprendimento e socializzazione è stato l’obiettivo centrato.

Via libera, quindi, alle azioni proposte dal “Comprensivo 1” e i fondi europei consentiranno interventi per il risparmio energetico, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico; interventi per la sicurezza degli edifici e messa a norma degli impianti elettrici; opere finalizzate a promuovere le attività sportive, artistiche e ricreative, orientate a ristrutturare la palestra e la piscina coperta esistente all’interno della “Ugo Foscolo”. All’iter ha contribuito il Consiglio d’Istituto, diretto da Luisa Greco.

Con questi finanziamenti, insomma, il “Comprensivo 1”, cheospita circa 400 alunni tra elementari e medie, riceve un ulteriore grande contributo riguardo la sicurezza degli edifici, l’efficienza energetica e l’edilizia scolastica in genere, tecnologie e laboratori, sostenibilità ambientale e innovatività delle strutture per valorizzarne e potenziarne l’offerta formativa. E allora perchè parlare poi di vendite?

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