La showgirl, ancora in terapia pischiatrica, chiederà un risarcimento milionario per il film hard “La mia prima volta”: “è stata sfruttata e distrutta la mia immagine”

Sara Tommasi

L’avvocato Alfonso Luigi Marra annuncia che Sara Tommasi è pronta ad agire legalmente contro coloro che hanno sfruttato la sua immagine: “In questa azione civile Sara Tommasi intende richiedere il sequestro delle somme tutte ottenute dalla commercializzazione del film o dei film, e comunque la somma di 10 milioni di euro di risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali per il primo film, e di 5 ulteriori milioni di euro per la pubblicazione di ogni ulteriore altro.

Dopo lo scandalo dovuto alla pubblicazione della pellicola hard “La mia prima volta” – riporta “Libero” -, Sara avrebbe girato altri tre film, il secondo dovrebbe uscire a giorni mentre altri due film sarebbero stati girati il 19 settembre 2012. Marra fa sapere che gli ultimi due sarebbero stati realizzati addirittura con l’inganno, affermando che Sara avrebbe partecipato all’iniziativa convinta che fosse solo per un calendario. Nonostante i ripetuti avvertimenti della madre di Sara, i soggetti accusati avrebbero agito ignorando i certificati medici che definivano la figlia in stato di “delirio psicotico” e incapace di intedere e volere e come sottolinea Marra “Cose tutte che non sono evidentemente bastate a distogliere costoro dai loro fini e a farle girare ugualmente, in quello stato, il film di cui ora si annunzia la pubblicazione e presumibilmente anche un altro”.

Marra, da sempre vicino alla showgirl vuole mettere la parola fine alla serie di scandali legali a Sara Tommasi. “Rendo noto che Sara Tommasi, benché sia ancora in terapia psichiatrica, non appena ha riacquistato una sufficiente consapevolezza in seguito al ricovero e alle cure, mi ha conferito mandato ad agire civilmente, di urgenza, in via cautelare, e poi ai fini del risarcimento (vista l’incredibile inerzia della giustizia penale, alla quale presenterà comunque denunzia questa volta personalmente) contro chiunque, a qualunque titolo, abbia, pur essendo conscio del suo stato, concorso nel porre in essere l’attività di farle girare il noto film porno e l’altro, o forse altri due, di cui è stata ora annunziata la pubblicazione”.

Nel comunicato, l’avvocato annuncia che: “L’azione civile sarà intrapresa di urgenza, in via cautelare, ai fini del sequestro sia del primo film che di questo che starebbe ora per essere pubblicato, e poi, quale che sarà l’esito del procedimento cautelare, proseguita nel merito, se occorrerà, per tutti e tre i gradi di giudizio.

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